35. Massimo Casagrande. Martedì 8 la finale: Liventina-Lia Piave
Nella foto: il bomber biancoverde Sarr.
Liventina-Montebelluna 2-1
Liventina: Dal Ben, Camolese, Da Villa, Pasian, Borsato, Carrer, Zecchin, Tesolat, Destito, Hyka, Drame (st. Sarr).
Allenatore: Alberto De Nardi
Calcio Montebelluna; Gamba, De Nittis, Zanin, Russo, Barea, Perinot, Mason, Benedetti, Gheller, Poloni, Appocher.
Allenatore: Mirco Da Riva
Marcatori: al 26' pt. Appocher, 28' e 32' st. Sarr
Arbitro: Andrea Mazzer sez. “Dino Battistella” di Conegliano V.to
Assistenti: Emilio Cisotto Emilio e Denis Polloni Denis sez. di Conegliano
Godega Sant’Urbano. E’ la Liventina nel “classico” del Puro Settore Giovanissimi contro l’acerrimo rivali, il Montebelluna, a guadagnarsi la finale dell’8 Maggio nella 35^ edizione del torneo giovanile Interregionale "Massimo Casagrande”. I ragazzi di Alberto De Nardi dopo l’ottima vittoria conquistata domenica nella semifinale di andata, a Este, valida per l’assegnazione del titolo regionale della categoria, ieri sera si sono imposti di misura, in recupero, sul Montebelluna. Il bianco verdi saranno i rivali del Lia Piave nella finalissima. Gara equilibrata con la Liventina che ha badato ad amministrare le forze e non incappare in incidenti di gioco in vista del retour-match di domenica 6 (ore 10,30) al “Samassa” di Motta di Livenza contro i giallorossi padovani. E’ il Montebelluna dopo una fase di studio a sbloccare il confronto con Appocher: l’estrema mancina sul traversone di un compagno si stacca dalla marcatura, sfrutta lo spazio concesso dalla disattenta difesa mottense e solo soletto sul secondo palo, corregge la palla nel sacco. La Lientina non ci sta a perdere e nella ripresa fa sfoggio di ficcanti accelerazioni che il “Monte limita con qualche ostruzione. Da una palla inattiva scaturisce il pareggio del lungo Sarr (doppietta a Este) che in una manciata di minuti capovolge le sorti dell’incontro con la doppietta personale. E’ ancora un pallone aereo a deliziare il puntuale colpo di testa del centravanti che a pochi minuti dal triplice fischio di Mazzer indica ai compagni la strada della finale.
