Eccellenza B: colpaccio del Favaro a Feltre! Doppio Canton per lo 0-2!
nella foto il mister del Favaro Mauro Vecchiato
FeltresePrealpi- Favaro/Marcon 0-2
Feltrese/Prealpi: Bee, Bressan* (10’ st Mele), Giazzon, Armenise, Polesana, Da Riz, Farhan*, Del Din (1’ st Salvadori*), Marinelli, Mballoma* (28’ st Pellicano*), Argenta.
A disposizione 12 Doro, 13 Piaz, 17 Foseren, 18 Fontanive
Allenatore: Marco Marchetti
Favaro/Marcon: Saltarel, Carmel* (28’ st Rumor*), Bazzacco*, Serena*, Tosato, Buso, De Polo, Valier (40’ st Scarpa), Canton, Orlandi (34’ st Marton), Poles.
A disposizione; 12 Dall’Ara, 13 Bertocco, 15 Scarpa, 17 Bonato
Allenatore: Mauro Vecchiato
Reti: al 27’ pt e 6’ st Canton
Note. Giornata velata, terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa tra cui diversi addetti ai lavori e allenatori
Ammoniti: Poles, Canton, Del Din, Armenise, Buso, Valier
Espulsi: al 30’ st Armenise (doppio giallo); al 49’ a partita conclusa, Da Riz per un fallo di reazione nel confronti di Poles al rientro negli spogliatoi
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto
Feltre. Brutto tonfo casalingo perla Feltrese/Prealpi che dà via libera al Favaro/Marcon e dice addio ai sogni di agganciare il playoff, meta che l’ undici di Mauro Vecchiato ora potrà giocarsi fino al termine del girone.La Feltrese vista allo “Zugni Tauro” non ha saputo cogliere al balzo l’occasione che gli imponeva il copione. Troppo svagata la band di Marco Marchetti che per lunghi tratti del match ha cercato di impossessarsi del bandolo della matassa senza riuscirvi. I granata sono sembrati privi di motivazioni, appagati, forse stanchi, mentre in campo le due squadre si giocavano lo “spareggio” per continuare a perseguire un risultato di prestigio. Il Favaro/Marcon salito a Feltre ha dato prova di coraggio, voglia di intensificare lo sforzo ed è stato ripagato con i tre punti sui quali una parte della responsabilità va attribuita a qualche singolo granata. E pensare chela Feltrese/Prealpi era partita a tavoletta e al 2’ sulla proiezione-cross di Giazzon, lo spiovente del laterale granata pesca la testa dell’avanzato Polesana che tutto solo e privo della pressione avversaria, di testa incorna a fondo campo. Sciupata una palla-gol da trasformare in oro colato, l’undici di Marchetti si è subito spento davanti alla reazione dei bianco-verdi mestrini. La formazione di mr. Vecchiato ha preso coraggio e dopo un paio di tentativi sempre arginati dal difesa di casa, Canton su calcio franco da quasi 35 metri pescava il “jolly” indirizzando il pallone all’incrocio del pali dove unn Bee più reattivo e attento avrebbe potuto metterci una pezza.
Un “golasso” per la precisione balistica espressa dall’ex attaccante. E’ un gol che strappa l’applauso dello “Zugni Tauro” e toglie molta lucidità alle giocate dei padroni di casa. Prima del riposola Feltrese/Prealpi ha una fiammata, ma l’azione propiziata dallo sgusciante Marinelli con l’assist per il giovane Farhan è sprecata a due passi dal gol dalla giovane mezzala di casa che tira dritto su Stefano Saltarel.
Nel secondo tempo ci si attende la risposta dei granata, ma è invece il Favaro/Marcon che in pochi minuti va al sodo e mette a segno il secondo gol con Canton: è un’imbeccata di Poles Iil migliore in campo con il portiere Saltarel) dalla linea mediana a smarcare sulla corsa per il giovane Canton che in velocità brucia la difesa bellunese, punta il vertice dell’area e sull’uscita di Bee lo scavalca con un magistrale lob che finisce nel sacco. Sul 2-0 il FavaroMarcon rifiata e riparte in contropiede. Sono alleggerimenti che tengono sulle spine la difesa granata che al 31’ rischia di capitolare una terza volta sulla combinazione Poles-Serena: il giovane under bianco-verde (è il figlio di Michele ex terzino di Fiorentina e Valencia e ex mister di Conegliano, Unione Venezia e dello Spezia) da posizione di favore calcia il pallone oltre la trasversale. L’ultima puntata èla Feltresead articolarla con Marinelli. Il centravanti cerca il sigillo personale, l’argentino si beve” in dribbling un paio di avversari, ma al momento di insaccare il pallone alle spalle di Saltarel, il portiere mestrino si esalta in un gesto tecnico di riflesso che mantiene immacolata la porta.
Redazione www.venetogol.it
