Cappella Maggiore-Alpina Belluno 5-1

Cappella Maggiore: Anzanello, Uliana, Ferrigno, Collodel, Simone Pizzol, Biasi, Laurenti (15’ st Traore), Lot, Sonko (41’ st Covre), Richard Pizzol (40’ st De Luca), Massimo Corrocher (36’ st Moret).

A disposizione: 12 Marco De Martin, 13 Stefano De Martin, 15 Ferri.

Allenatore: Domenico De Puppo

Alpina Belluno: Lotto, Zoldan 1’ st Coran), Pison, Rossa (1’ st Galli), Brino, Zago (25’ pt Gandin), Shani Veton, De Bona, Hajdaray, Borsatti, Taulant,     

A disposizione: 12 Calvi, 13 Beltrame,  15 Collazzuol

Allenatore: G. Luca Galli

Arbitro: Mauro Caneva di Bassano del Grappa

Reti: 16’pt Hajraday, 28’ pt e 36’ st Richard Pizzol, 38’ pt e 38’ st  Sonko, 42’ st Uliana

Note. Serata fresca, terreno in perfette condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 120 circa.

Espulso nel pt De Bona

Recupero: pt 1’ st 4’

 

Cappella Maggiore. Cappella, double-face! Bello di notte e la coppa fa gola… I nero-verdi di mr. Del Puppo memori di averla ceduta con tanta fiele in una finale rocambolesca qualche mese fa al Pozzo, punta a una rincorsa-bis.

L’Alpina davanti alla forza e alla volontà dei nero-verdi desiderosi di candidarsi per la finale e riprendersi ciò che a Piove di Sacco la terna di quella serata, negò, ha dato ampio spazio al tourn-over. Mister Galli ha cambiato in toto la difesa, mentre in avanti Hajdaray e Taulant hanno fatto il loro dovere portando diversi pericoli ai pali di Anzanello. Anche “Meni” Del Puppo ha fatto sostare alcuni titolari. In infermeria il lungodegente Biscotto, in difesa hanno riposato Fave Toschi, mentre Ferri si è seduto in panca.

Primo tempo. Il Cappella prende di petto il match, ma al 16’ è la porta di Anzanello a capitolare sul gol di Hajraday, deciso nel saltare in velocità Collodel e cinico nell’ infilare di precisione il portiere. La partita è giocata a viso aperto e al 28’ sul ribaltamento dell’azione Richard Pizzol s’invola sul lancio a scavalcare la difesa bellunese, l’ex Falmec nell’allunga brucia Brino e con un lob beffa Lotto uscito dai pali. Superata la mezz’ora i nero-verdi concretizzano il sorpasso con la rete di Sonko abile nel destreggiarsi nello spazio apertosi in prossimità dell’area ospite letale nell’affondare il diagonale che Lotto inutilmente ha cercato di intercettare. L’Alpina non si squaglia e tiene viva la partita che va al riposo con i padroni di casa appagati del vantaggio.

Nel secondo tempo gli svariati avvicendamenti hanno in parte snaturato gli equilibri ed è affiorata la stanchezza. Il gol di Pizzol ha chiuso la partita.

Redazione www.venetogol.it

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