Nella foto: Stefano Mosca autore del gol del pari in pieno recupero.

 



Clodiense-Ital Lenti Belluno 1905 2-2

Clodiense: Luca Tiozzo. Moretto, Francesco Tiozzo ***, Boscolo Berto, Boscolo Nata ***, Casagrande (43’ st Casrlucci), Mazzetto, Piaggio*,  Santi, Pellizzer**, Mastroianni

Allenatore : Andrea Pagan

Ital-Lenti Belluno: Solagna***, Paganin*** (28’ st Di Bari***), Mosca, Pescosta ***, Sommacal, Merli Sala, Posocco ****, Bertagno, Corbanese, Miniati (35’ st Masoch), Duravia

Allenatore: Roberto Vecchiato

Arbitro: Giuseppe Trischitta sez. di Messina

Assistenti: Callegari sez. di Bolzano e Ferrari sez. di Rovereto

Reti: 2’st santi, 6’ s Casagrande, 18’ Corbanese, 46’ st Mosca

Note. Pomeriggio di pallido sole, terreno in discrete condizioni,spettatori 250 circa con sparuto seguito bellunese

Ammoniti: Francesco Tiozzo, Casagrande, Sommacal, Corbanese, Mazzetto e Di Bari 

Espulso al 39’ pt Sommacal (BL)

Recupero: pt 1’ st 4’

Chioggia. Operazione sorpasso, mancata… E’ sfumata al “Ballarin” l’occasione di vedere i bianco-granata di Andrea Pagan mettere la freccia sul Belluno e conquistare così l’ambia quarta poltrona alle spalle di Padova, Altovicentino e Sacilese. Il gol del rientrante Mosca realizzato allo scadere, in mischia, ha tarpato le ali al team veneziano. La partita in Laguna nel primo tempo è filata via su binari del’equilibrio, la Clodiense ha spinto con maggiore generosità, ma il Belluno arroccato intorno a Merli Sala ha svolto il compito di rottura e contenimento con sapienza tattica e tenacia. La tenacia che non ha tradito l’impeto di Sommacal, il guardiano di Santi, che al 39’ è incappato nel doppio “giallo” che gli è costato l’espulsione e la doccia anticipata. Da registrare nell’Ital-Lenti il ritorno da titolare di Mosca e la rinuncia a Radezzza non al meglio della condizione.
La Clodiense ha fatto quadrato intorno  all’undici sul quale da tempo  mister Pagan lavora con ottimo profitto. In campo però è subiti il messinese a dettare “legge” con una direzione che elettrizza il confronto e irretisce pubblico e  giocatori. Trischitta sventola cartellini a iosa e lo spettacolo non ne beneficia. Le uniche note liete il match le registra al 35’ con il legno colpito da Mazzetto tra i più attivi e dinamici e qualche minuti più tardi un assolo di Pescosta sulla destra che si rivela una buona imbeccata non intercettata dagli avanti gialloblù.

Nel secondo tempo la partita cambia lo spartito perché è il gol di Santi in avvitamento a rompere l’equilibrio 2’. E’ il gol che il Belluno accusa di brutto e al 6’ arriva la mazzata di Casagrande su calcio piazzato: il tiro del mediano “buca” la barriera che si apre e per Solagna non c’è nulla da fare, è il 2-0 che mette fine alla gara. Sotto di due gol in soli 6’ di gioco, la formazione di Vecchiato nonostante l’inferiorità numerica non si perde d’animo e al 18’ è il “cobra” Corbanese a porre il sigillo personale con il gol di testa sfruttando un corner di Duravia. La partita al “Ballarin” si rianima e la formazione di Vecchiato gioca un finale tutto cuore. La Clodiense capisce che l’iniziativa dei gialloblù non è farraginosa e l’assalto verso i pali di Luca Tiozzo al 46’ è baciata dalla buona sorte perché è Mosca dopo un batti e ribatti a centro area in giravolta indovina l’angolino che mette a sedere le velleità dei padroni di casa. 
Sabato il Belluno 1905 anticiperà la gara casalinga contro al Sacilese, il calcio d’inizio alle ore 15

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