Crocetta: "Accettiamo le decisioni prese nei nostri confronti"
Nella foto: il direttore sportivo Claudio Olivotto (a sinistra) con il presidente-allenatore Abdellah Boudouma.
Per la partita Crocetta-Follinese di Terza categoria, come noto, è stata disposta la prosecuzione dal 41' del secondo tempo sul risultato di 1-2, in quanto l'arbitro ha erroneamente fischiato la sospensione pensando che il Crocetta, colpito da 4 espulsioni, non potesse giocare con 7 calciatori in campo.
A tal proposito il giudice sportivo di Treviso ha comminato 4 gare di squalifica a Fahmi e Kachach, tre gare a Keita e una a Mbaye, oltre a due gare di stop per mister Boudouma.
In seguito a tutto ciò, il Crocetta ha chiesto di pubblicare la seguente lettera, inviata anche al Comitato:
"La società Asd Crocetta 1920 Academy, con la nuova linea Fair-Play intrapresa, ringrazia e accetta le decisioni che sono state prese nei nostri confronti dalla federazione e dal giudice sportivo, anche per le sanzioni pesanti nei confronti dei nostri giocatori. Riteniamo di dover chiarire una cosa importante: i nostri atleti sono stranieri, ma nati in Italia o cresciuti in Italia, lavorano onestamente o studiano all'università, allenandosi tre volte alla settimana con sacrifici e senza rimborso spese".
Prosegue la lettera: "Il nostro progetto è iniziato da 4 anni, 'Progetto socio educativo sportivo per il territorio e l'integrazione', perciò per il bene del nostro calcio trevigiano abbiamo piacere di chiudere questa faccenda, senza ulteriori strascichi. Andiamo avanti a testa alta".
