Tutto portieri: record che continuano, altri si interrompono
nella foto, Daniele De Marchi portiere del Barbisano
Il top dei N° 1…
Non si ferma la scalata di Filippo Trevisanato: il giovane estremo del Mestre (1^ cat. H) ha timbrato il cartellino a 715’. Ostan fermo per il turno di riposo ottemperato dal Team Evolution (3^ cat. S. Donà) ripartirà domenica prossima da 630’.
Ha incrementato il suo personale Daniele De Marchi paratutto del Barbisano (2^ cat. R), che ha infilato 475’. Lo ha emulato Zorzetto dell’Aurora Cavalponica salito a quota 570’. Altra spinta al suo personale l’ha data Fontana del Sitland, che ha toccato i 409’. Lo sopravanza Furlan della Luparense il cui record fotografa 493’. Si segnala invalicabile da quasi 400’ la porta del Cavaion.
Ha abbozzato una convincente ascesa Zaghetto (ex Treviso e Tamai) del Calvi Noale con 290’
In trasferta il trend di Forner del Sant’Anna Bassano sfiora i 400’.
Difese solide da tre turni, quella dello Spinea, La Salute, Burano e Maserà.
La resa…
La deve subire Simone Poles n° 1 del S. Floriano “battezzato” da Farronato del Fellette dopo 651’. E’ caduta la solidità della porta all’Istrana: il bonus puntellato da Rigo e Sammy Durante è sfumato a 538’. Si è dovuto piegare anche Luca Agostini saracinesca del (Saonara/Villatora) capitolato dopo 534’’. A 434’ ha alzato bandiera bianca Negri estremo del Bevilacqua. Non è andata bene nemmeno a Belluzzo del Lugugnana infilato dopo 513.
Attacchi a secco…
Si acuiscono i disagi dell’Amatori Nogara che non va in gol da 860’.
Con le polveri bagnate da quasi 390’ si segnalano il Benaco, la Vigor Cintocaomaggiore e il S. Giovanni Lupatoto. L’attacco del Sarmede latita da 387’. Si segnalano per un difficile feeling con il gol: S. Giovanni Ilarione, Quinto Vicentino, Oriago, Gainiga e Cortina, una negatività che oscilla intorno ai 300’. Con 356’ annaspa il Gialloblù Campigo.
In trasferta il Favaro 1948 non scuote la rete avversaria da 220’
Riscatto…
Lo ha concretizzato la Camponogarese in gol contro il Laguna di Venezia dopo 418’
Dopo 409’ ha rotto il digiuno pure il Laguna di Venezia.
