Serie D. Al Martelli di Mantova il clou pomeridiano. "Arzi" all'erta
Nella foto: il Mantova avversario di "prima fascia" per un Arzichiampo capace di violare i campi di Sant'Ambrogio, Abano e Motta di Livenza.
La Vecomp frena? L’assalto delle rivali al team di Gigi Fresco intensifica la spinta e il 1° Novembre è pronto a delineare il valore e la forza degli inseguitori. La 10^ di campionato mette il mirino sulla “lepre” Virtus Vecomp Verona (ocio alla trappola…Tamai) frenata in settimana dal responso del giudice sportivo pro-Arzichiampo (ricorso Forte) e dal pareggio del “Ballarin” a Chioggia. Note dissonati alle quali i rossoblù contano di porre rimedio con l’acuto al “Gavagnin/Nocini” (12 punti in 4 gare) contro i friulani di Vinicio Bisioli. Completato un ¼ del torneo, la boa indicativa raggiunta dai vari club, analizziamo in parallelo l’attuale cammino con le ultime due precedenti annate sportive. La crescita più evidente la mostra la Vecomp con 22 punti (14 nel 2016 e 21 nel 2015). Altro balzo in avanti da parte dell’ “Arzi” con 19 punti (11 e 11 quelli totalizzati nel biennio). Il Campodarsego con 17 punti eguaglia il rendimento dello scorso torneo, ma conta di un -4 rispetto al 2015. Altra impennata dal Belluno (16 punti). I gialloblù nelle ultime due stagioni collezionarono 10 e 11 punti. Importante ripresa anche nel cammino dell’Este (16 punti); i giallorossi hanno raddoppiato il bonus (8) del 2016; migliore è il trend riferito alla precedente edizione con 12. L’Union Feltre (14) si muove di conserva, una lieve crescita rispetto ai 13 (2016) e i 12 punti del 2015. Alti e bassi dalla Calvi Noale (12). I biancocelesti di mr. Soncin (9 punti ’16) cedono parecchio al primo anno di serie D puntellato alla 9^ con 17 punti. Il Montebelluna in linea… Da tre stagioni i “coreani” pennellano il quadro autunnale con 9 punti. Un parziale segnale di regresso dal Tamai (10). Le “furie” in precedenza avevano incamerato 12 e 13 punti nel ’15. Sotto soglia anche la Liventina (11). I bianco-verdi rispetto a due stagioni fa, nel torneo dell’esordio in D, hanno inanellato 3 punti in meno.
L’attenzione sulla 10^ di andata è rivolta al “Martelli” di Mantova (15 punti), dove i biancorossi di mr Cioffi contano di aumentare il passo a spese della vice-capolista ArziChiampo (19). Virgiliani al top con un Correa regista cristallino e in grado di far brillare i suoi proiettili-gol da distanze assiderali. Belluno, Calvi Noale e Liventina in poco meno di un mese hanno applaudito i colpi balistici dell’ ex Lazio. Mantova e Arzichiampo per qualità tecnica ed esperienza, attualmente contano sulle due mediane più spettacolari e concrete dell’intero “circus”. Il test bandisce la “ics”. I biancorossi di Cioffi non ne conoscono il valore, l’ “Arzi” di Vincenzo Italiano lo ha diviso in casa nella “prima” contro il Cjarlins (2-2).
I numeri stagionali. L’Abano in casa ha racimolato un solo punto e un bonus-gol di 1/7. Il Montebelluna in casa non vince dal 2 aprile, 2-1 all’ Altovicentino. Il bilancio al “S. Vigilio” è di 2 pari e 2 sconfitte. La Calvi Noale in casa ha conseguito 7 punti e un bonus di 5/9 gol. Sconfitto da Delta P. Tolle e Mantova. La Vecomp in casa non perde dal 30 aprile (1-2, dal BL). Il bonus a Borgo Venezia è di 11/3 gol. Molto corposo il bilancio esterno dell’ ArziChiampo; 3 vittorie e 13/3 gol all’attivo. Penalizzante il trend casalingo del Delta Porto Tolle. Al “Cavallari” i banco-celesti (acuto contro il Legnago) hanno pagato dazio contro Belluno, Liventina (a tavolino), Mantova e Campodarsego.
Tra le gare che nobilitano l’intermezzo novembrino, Abano e Ambrosiana si ritrovano di fronte dopo i trascorsi dell’ Eccellenza regionale. Verdetti pro-aponesi con l’1-1 del 6 Marzo 2011 e l’ 1-0 del 1° dicembre ’13. Altra sfida che la serie D riporta in auge e Ital-Lenti Belluno-Clodiense: il 9 novembre 2014 il finale regalò un chiaro 2-0 a favore dei dolomitici. In campo tra i granata di De Mozzi, gli ex Marjanovic e Farinazzo.
In Vecomp-Tamai gli ultimi due faccia a faccia hanno dato ragione ai veronesi: c’è il 3-1 del 23 dicembre ’12 e il risicato 1-0 dell’8 dicembre ’16. In Calvi Noale-Campodarsego c’è l’1-1 dello scorso 23 aprile a stimolare l’undici di Giovanni Soncin.
Il cartellone del mercoledì
Abano-Ambrosiana X
Arbitro: Carlo Rinaldi sez. di Bassano del Grappa
Montebelluna-Cjarlins Muzane 1-2
Arbitro: Davide Conti sez. di Seregno
Calvi Noale-Campodarsego X-2
Arbitro: Luca Capriuolo sez. di Bari
Delta Porto Tolle-Union Feltre X
Arbitro: Daniel Cannata sez. di Faenza
Ital-Lenti BL-Clodiense/Chioggia 1-X
Arbitro: Valerio Vogliacco sez. di Bari
Legnago-Adriese 1-2
Arbitro: Marco Paletta sez. di Lodi
Liventina-Este X-2
Arbitro: Simone Piazzini sez. di Prato
Mantova-Arzichiampo X
Arbitro: Giuseppe Repace sez. di Perugia
Virtus Vecomp-Tamai 1
Arbitro: Eugenio Scarpa sez. di Collegno (TO)
