Serie D: il Belluno fa suo il derby del Fadalto, Vittorio ko 3-1!
Nella foto: il Belluno corsaro al "Barison"...
Vittorio Falmec-Belluno 1905 1-3
Falmec Vittorio SM Colle: Andrea Tonon, Spader*, Maiutto***, Martini, Gaiotti, Marson, Posocco****, Cervesato (20’ st D’Arsiè*), De Martin, Scarabel* (40’ st Zanardo), Dassiè***. A disposizione: 12 Buonocchio*, 13 Villotta, 15 Mazzon***, 16 Tamba***, 17 Bance***, 18 Balasz***, 19 Giacomo Tonon****. Allenatore: Stefano Della Bella
Belluno 1905: Schincariol***, Pitteri**, Mosca, Masoch, Calcagnotto, Merli Sala, D’Incà** (20’ st Moretti*****), Bertagno, Corbanese, Radrezza (37’ st Sommacal), Duravia (47’ st Nenzi***). A disposizione: 12 Solagno****, 13 Paganin****, 15 Miotti*****, 18 Dal Farra****, 19 Posocco***, 20 De Toni. Allenatore: Roberto Vecchiato
Arbitro: Maria Marrotta sez. aia di Sapri
Assistenti n°1: Zampese sez. aia di Bassano del Grappa
Assistente n° 2: Allegro sez. aia di Padova
Reti: 17’ st Massimo De Martin, 24’ st Masoch, 35’ st Bertagno, 45’ st Corbanese
Note. Pomeriggio velato temperatura di 14 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 600 circa. Calci d’angolo 4-1 per il Belluno 1905. Ammoniti: Marson, Bertagno, Posocco, Dassiè. Recupero: pt 1’ st 4’. (***) under in campo nel derby: *’93,**’94, ***’95, ****’96, *****’97
Vittorio Veneto. Brilla il botto sul Fadalto...Il Belluno 1905 vince la sua prima gara esterna della stagione; il Falmec crolla al 4° ko filante al “Paolo Barison”
E’ derby giocato a viso aperto e il Falmec Vittorio Veneto lo interpreta con il giusto piglio. Ma è un’ approccio che il Belluno controlla con una disposizione accorta che sbarra in prossimità dei sedici metri. Nelle fasi iniziali è la formazione di Stefano Della Bella a dare un maggiore impulso al match e all’11’ Scarabel da sottomisura trova l’opposizione a terra di Schincariol che gli chiude lo specchio della porta. Il Belluno 1905 sostenuto sulla corsia di sinistra dalla spinta di Mosca e dai cambi di ritmo impressi al test dalle sovrapposizioni di Radrezza e Duravia, in pochi minuti prende campo e al 14’ è l’ex juventino a chiamare alla deviazione sul palo lungo Andrea Tonon apparso in leggero ritardo nel far proprio il cuoio. L’importanza della posta in palio affievolisce la fiammata iniziale, in campo smarrisce l’inerzia e nella mezzora che resta da giocare poche sono le emozioni a cui assiste il buon pubblico accorso al “ Paolo Barison”. E’ un match che cresce sul piano agonistico e nei contatti sanzionati (oltre ai richiami verbali) dal direttore di gara che segue a “vista” i disimpegni non sempre cristallini dei 22 in campo. Il Belluno col passare dei minuti riesce ad alzare il baricentro del proprio gioco e spinge all’indietro un Falmec molto dilatato dal punto di riferimento offensivo Massimo De Martin. La spinta dei ragazzi di Roby Vecchiato si concretizza però solo con i tiri dalla media distanza, conclusioni che non incidono e spesso oltrepassano la trasversale. Al 23’ è Duravia in accentramento a fiondare il cuoio oltre i legni di casa. La fase centrale del derby dà ampio risalto all’agonismo e ogni pallone è conteso con tutte le energie possibili. Lo spettacolo tecnico lascia però a desiderare. E’ sempre il Belluno a dettare l’avanzata e al 39’ Bertagno dal limite chiama Andrea Tonon a un intervento di routine. Nel finale ci prova anche Duravia e il pallone esce di centimetri sul secondo palo seguito.
Dal secondo tempo ci si attende spettacolo e gol. Il derby infatti non ha fattto stropicciare gli occhi ai tifosi e ai tanti addetti ail lavori presente. Ma ogni derby è ricco di suspence e si sblocca al 17’ sull’affondo di Cerversato: l’ex laterale del Città di Concordia assiste sulla destra la sovrapposizione di Martini, il mediano dal settore destro calcia forte e teso al centro dell’area sul secondo palo dove la difesa giallo-blù perde di vista Massimo De Martin che piazza la zampata e insacca il pallone alle spalle dei Schincariol.
La reazione del Belluno 1905 è tenace e la formazione di Vecchiato ringhia a tutto campo alla ricerca del pareggio. I padroni di casa sono alle corde e l’arretramento favorisce il presidio della metà campo da parte dei bellunesi. Al 24’ l’1-1 nasce da un calcio piazzato di Duravia: lo spiovente scende nel cuore dell’area di porta, Andrea Tonon mostra una palese incertezza nell’uscita in acrobazia e il colpo di testa di Masoch al 3° sigillo personale della stagione rimette in carreggiata la contesa. E’ un gol che il Falmec soffre e al 26’ è il “cobra” Corbanese sull’illuminante suggerimento in area di Radrezza sciupa una incredibile palla-gol per ribaltare il match. Il gol del vantaggio giallo-blù non tarda a concretizzarsi. Al 35’ è Simone Bertagno a inventarsi la giocata balistica con un tiro da 25 metri che centra la fronte di Scarabel (il giocatore si accascia a terra dolorante) e prende una traiettoria impossibile per l’intervento di Tonon. Palla nel “sette” e tutto il Belluno va a festeggiare sotto la tribuna. La partita è compromessa. Il Belluno allora vuole legittimare il successo e al 45’ sul pallone filtrante di Mosca, il migliore in campo, il “cobra” piazzato sul dischetto del rigore uncina il cuoio di interno destro, evita in uscita il diretto avversario e di sinistro insacca il pallone alle spalle di Tonon. E’ il 3-1 finale che chiama il falmec a una immediata disamina del momento particolarmente delicato.
