nella foto Dell'Andrea, autore del momentaneo vantaggio della Clodiense

Udinese-Clodiense 7-3

Udinese: Scuffet, Berra, Frison, Bubnjic, Licata, Jadson, Mlinar (26’ st Sissoko), Merkel, Fernandes, Pasquato (16’ st Rovini), Ighalo. A disposizione 12 Pawlowski

Allenatore: Francesco Guidolin

Clodiense: Luca Boscolo (16’ st Vianello), Bellemo (22’ st Bellemo II), D. B. Boscolo (11’ st Castellone), Dal Corso (1’st Carlucci), D. Boscolo (1’st Corradini), Schiavon (11’ st Iobbi, 16’ st Cigna), Villanovich (7’ st Busetto), Del Soldato (26 st N. Busetto), Toffanin (1’st Sambo), Dell’Andrea (7’ st Bidogia), Franciosi (31’ st Sturla)

Allenatore: Andrea Pagan

Arbitro: Riccardo Turchet sez. di Pordenone

Assistenti: Mazzocut e Meloni

Reti: 23’ pt Dell’ Andrea, 25’ e 41’ pt, 25’, 33’ e 45’ st Ighalo, 6’ st Del Soldato, 21’ st Bibnjic, 41’ st Sissoko 43’ st Bidogia

Arta Terme. A pochi giorni dall’accordo instaurato tra l’Udinese Calcio rappresentato in Laguna da Paolo Poggi e la Clodiense, il soleggiato rettangolo di Arta Terme ha ospitato l’amichevole tra i due club. Mattatore della giornata il nigeriano Ighalo autore di una cinquina. Il 7-3 finale  non deve scoraggiare la Clodienseche per 45’ ha dato filo da torcere ai bianconeri schierati con numerosi rincalzi. Il gol di Dell’Andrea al 23’ ha spronato i friulani a giocare la frazione con maggiore piglio e quando Ighalo a messo il “turbo” per la difesa amaranto e per Luca Boscolo si è accesa la luce rossa. Ighalo infatti non ha tardato a impattare le sorti del confronto e al 25’ con un prepotente assolo ha bruciato la difesa veneziana e infilato di precisione il portiere. In campo c’era molta attesa di veder sciorinare qualche colpo balistico da Fernandes, da Merkel e dal brasiliano Jadson, ma al 31’ è stato Pasquato ad allertare i pali di Boscolo con una legnata stampatasi sul montante. Prima del riposo, davanti a una difesa della Clodiense boccheggiante, Ighalo con una giocata balistica, in torsione ha spedito il pallone sotto l’incrocio dei pali.  Sul 2-1 per i bianconeri la partita si concessa il break. In apertura una fiammata del funambolo Dell’Andrea ha costretto al fallo nei sedici metri il giovanissimo Licata. Il penalty affidato al piede del carioca Del Soldato (ex Maranese e Pordenone) e finito dritto nel sacco. Col passare dei minuti ci si attendeva qualche accelerazione dall’atteso Franciosi apparso ancora in ritardo e affaticato. In avvio di ripresa mister Pagan dà respiro a Dell’ Andrea e inserisce  Bidogia.  Al 17’ la difesa della Clodiense evidenzia una nuova sbandata che Ighalo in precario equilibrio non castiga. In pallottoliere s’impreziosisce al 21’ sul pallone vagante scaraventato in rete da Bubnjic. Ighalo al 25’ e 33’ allunga il divario: prima va a finalizzare l’assist di Merkel e poi di slancio si beve in allungo la retroguardia granata e piazza alle spalle di Vianello il quarto centro personale. I giovani bianconeri davanti agli occhi di Guidolin vogliono fornire una prestazione convincente al 33’ anche Sissoko partecipa al “tiro al bersaglio” con una battuta forte e centrale. Nel finale il pubblico apprezza il lob di Bidogia e poi applaude la quinta rete di Ighalo a pochi secondi dalla doccia.

Nella Clodiense va segnalata la buona prestazione di Dell’Andrea; da rivedere in categoria Francioni e da migliorare tra i granata la fase di filtro a centrocampo e, soprattutto, la disposizione difensiva che nell’uno contro uno ha patito parecchio. Il tempo per affinare queste cose gioca a favore di mister Pagan. I tre gol infilati nella porta di Scuffet sono però un ottimo biglietto da visita in proiezione al campionato.

Redazione www.venetogol.it                

 

  

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