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Nella foto: i raggianti Daniele Pagin (presidente) e il diesse  Attilio Gementi del Campodarsego.

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Torna la serie D, di mercoledì.  La festività dell’Epifania dopo 17 giorni di respiro riporterà in campo il “circus” dell’Interregionale. Molte le novità alla ripresa del torneo, caratterizzate dai numerosi  cambi di maglia, da team che nella fase ascendente hanno sofferto nel bassifondi della classifica, si sono rinforzati e sono pronti a ripartite con nell’ingranaggio alcuni pezzi da …90. Altri sodalizi, purtroppo, hanno visto svanire come una bolla di sapone le aspettative di inizio torneo.  Tutti comunque puntano a recuperare nell’immagine  e nei valori tecnici.

Nel girone C, torneo molto prolifico, con il picco di segnature  nella 8^ giornata con 41 gol e un commiato il 20 dicembre con il secondo top stagionale di 33 centri, riporta alla luce, a campi invertiti, il 1° turno che nella fase ascendente  fece registrare il bottino minimo di gol, 17. Nell’analizzare il rush di Dicembre, si sono dispensate le lodi in più direzioni per il buon campionato disputato, la potenziale vetrina del playoff (sei i club in ballo, le altre 15 non dovranno invece abbassare la guardia) quando la minaccia del playout sta sotto di 5 punti. Il bello deve ancora avvenire perché la Primavera è pronta a inghiottire nell’effetto “crisi di risultati” quelle squadre che al momento respirano a pieni polmoni. I rivolti futuri di un torneo vanno anticipati per tempo e non analizzati alla giornata. La condizione fisica, la panchina lunga, la struttura fisica e l’esperienza che sapranno trasmettere i singoli giocatori, gli infortuni, il saper gestire le sanzioni  saranno “crediti” che a fine stagione la classifica pagherà. La cosa piacevole è che sarà nuovamente il campo a far discutere, imprecare, sognare. Più di una le sfide che accorpano l’attenzione: dal test “out” Abano-Giorgione 2000, a Luparense S.P.-Sacilese (tanti ex in campo) per chiudere con Montebelluna (23)-Fontanafredda: i “coreani” di Gianfranco Fonti segnalati fuori dal groviglio playout sono invece nel mirino delle dirette rivali perché ha perso al “S. Vigilio” contro la Luparense (20 e capolista del post-season) e per 3-0 sul campo dell’ Union Ripa la Fenadora (23). Meno patemi li riserverà il confronto in quota tra le rivelazioni Calvi Noale e Este. Qualcosa rischia il Mestre nella trasferta di Levico. I gialloverdi di Marco Melone nell’occasione schiereranno dal 1’ il neoacquisto Dimas Goncalves (ex Vecomp) uno che la porta la vede, arrivato dal Città di Campobasso. La Liventina dovrà tenere gli occhi aperti contro l’ Unione Triestina contro la quale potrebbe giocare da ex alabardato, il trequartista Zottino (ex Entella). Nei quartieri alti l’imbattuta capolista Campodarsego di patron Pagin e mister Andreucci non avrà vita facile contro un Union Ripa che ha dato segnali di equilibrio e rilancio. Il Venezia ospiterà il Dro con l’imperativo di prendersi i tre punti e mantenere lascia della capolista. Infine la partita più longeva del girone con Tamai-Ital-Lenti Belluno. Nelle fila di casa non ci sarà l’ex centrale gialloblù, l’infortunato Brustolon e nemmeno il portiere Peresson (strappo). Belluno 1905 al completo  su un rettangolo dove in passato  i dolomitici hanno puntualmente sofferto le “furie rosse”.

Nel girone D la partita clou si giocherà al Tardini tra il Parma e l’ArziChiampo di Paolo Beggio che ha ancora nel gozzo il rigore non concesso a Martin Trinchieri e il penalty che ha consentito al Parma nella “prima” in serie D di espugnare il Dal Molin.  Non passa inosservato anche il test salvezza tra la Clodiense e il Fortis che all’andata piazzò la quaterna. Impegni casalinghi per l’Altovicentino di Mauro Zironelli: i bianconeri incroceranno il Mezzolara di mr. Bazzani; per il Legnago che vorrà riscattare il black-out dell’andata al “Benelli” di Ravenna.  Anche il Villafranca di Sauro Frutti conta di uscire indenne dal “Morganti” di Forlì e mettere così una pietra sulla “manita” dell’andata. Il Delta Rovigo che nel primo turno completò la catastrofe veneta andrà a far visita al Lentigione di Gianluca Zattarin e l’intero bottino sarà fondamentale per respingere l’attacco dell’Imolese in lotta  per il quarto posto playoff.

Il programma del girone C

Abano-Giorgione (and.0-0)

Calvi Noale-Este (and. 1-1)

Campodarsego-Union Ripa (and.  1-0)

Levico Terme-Mestre (and. 0-2)

Liventina-Unione Triestina (and. 2-0)

Luparense S. Paolo-Sacilese (and. 1-0)

Montebelluna-Fontanafredda (and.2-0)

UFM Monfalcone-Virtus Vecomp (and. 0-2)

Tamai-Ital-Lenti  Belluno 1905 (and. 1-1)

Il programma del girone D

Altovicentino-Mezzolara (and.1-0)

Correggese-Imolese (and. 1-2)

Clodiense-Fortis Juventus (and. 1-4)

Forlì-Villafranca VR (and. 5-1)

Lentigione-Delta Rovigo (and. 2-1)

Parma-ArziChiampo (and. 1-0)

Ribelle-Bellari Igea (and. 1-1)

Romagna Centro Cesena-Sammaurese (and.1-0)

Legnago-Ravenna (and. 1-2)

Virtus Castelfranco -San  Marino (and. 1-2)

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