Prima categoria G. La "cabeza" di Pianca rompe l'equilibrio del derby
Nella foto: il Godega vincitore del derby disputato nel tardo pomeriggio.
Godega-Cordignano 1-0
Godega: Buonocchio, Pagotto, Della Colletta, Battiston, Cason, Davide Da Dalt (‘ st Bellotto), Buondonno, Cioarec, Pianca (42’ st Busiol), Menegaldo, Meneghin
In panchina: 12 Sancassani, 13 Muru, 14 Canzian, 16 Gava, 17 Moras
Allenatore: Cristiano Turchetto
Cordignano: Finotto. Liggieri (18’ st Terzariol), Matteo Fumagalli, Matteo Grolla (41’ st Morello), Trentin, Stefano Grolla, Leiballi, Benedet, Piai (23’ st Bozzon), Federico Furlan, Carlet (1’ st Giulio carlet)
In panchina: 12 Yuri Furlan, 15 Da Ros, 17 Toffoli
Allenatore: Michele Da Frè
Arbitro: Zanconato sez. di Portogruaro
Reti: 37’ st Saul Pianca
Note. Serata temperata, temperatura di 24 gradi, terreno in condizioni impeccabile condizioni, spettatori 160 circa (250 nel st.)
Ammoniti: Davide Da Dalt, Federico Furlan, Cioarec, Cason
Recupero: pt 1 st 4’
(*) under del derby: *’97, **’98, ***’99
Godega di Sant’ Urbano. Una scossa a suon di gol…E’ il messaggio cristallino che rievoca i precedenti tra gialloblù e rossoblù. Con i tre punti del derby, Godega e Cordignano puntano a ri-alzare la testa e togliersi dai pasticci. La sfida di confine ha una chiara identità nei gol che nelle ultime due test campanilistici hanno elettrizzato il testa a testa. Doveroso ricordare il 2-5 del 12 ottobre ’14 e la pronta rivincita concretizzata dai razzi gialloblù il 9 novembre ’14 con un con chirurgico 3-1. A referto nelle fila di casa assenti giustificati Marco Da Dalt, il capitano Poloni (ex), Rorato e Giovanni Pase, il trio che costituisce la mediana. Nelle fila rossoblù il tourn-over sacrifica l’impiego dal 1’ di Bozzon e del portiere Y. Furlan. Nell’approfondire la prima parte del derby, lo sviluppo del gioco ha lasciato parecchio a desiderare; tanta la frenesia nella gestione del cuoio a scapito del fraseggio o di un giro palla propositivo, finalizzato al tiro. La prima mezz’ora scorre via senza grossi sussulti. Il Godega cerca a più riprese le soluzioni sugli esterni, ma nel catapultare il cross per la testa di Pianca c’è sempre un tocco in più a vanificare il suggerimento. Nemmeno sui calci d’angolo i gialloblù fanno breccia nell’area di porta difesa da Finotto, Il Cordignano si difende con ordine, crea una valido sbarramento in prossimità dei 20 metri e nelle situazioni più critiche si avvale del fallo tattico. Nelle ripartenze i rossoblù presidiano costantemente la corsia di destra dove si muove con razionalità Piai. Ma il centravanti defilato rispetto alla posizione di boa centrale, la porta la vede di rado. Il suo è un lavoro votato al respiro della squadra, ma i compagni di reparto latitano in prossimità della lunetta di tiro. Nemmeno sui calci dalla bandierina (4 nei primi 45’) il pallone arriva a destinazione. Manca di fatto la precisione e nel cuore dei sedici metri di casa i rossoblù non trovano spiragli al salto. Ripresa. Il Cordignano forza i tempi, ma nei primi 20’ la difesa di casa fa buona guardia e protegge con esperienza e mestiere l’area in prossimità della porta difesa da Buonocchio. E’ un Cordignano intraprendente, che spinge con intensità e il centrocampo di casa col passare dei minuti smarrisce le coordinate in fase di filtro. Al 26’ grosso pericolo nei sedici metri gialloblù, una “papera” di Buonocchio riabilitatosi in un batter baleno. Il portiere affronta il pallone a guantoni aperti, con sufficienza sulla rasoiata di Federico Furlan e la presa non è efficare. Al 31’ i rossoblù non approfittano di un secondo pasticcio di Buonocchio; il portiere gialloblù, titubante nell’attaccare il pallone, si fa sfuggire il cuoio viscido, questo innesca una mischia nell’area di porta che tra spinte e contatti apre uno spiraglio al n° 1 per il recupero della palla. Il Godega in questo frangente fatica a conquistare metri e solo al 37’ l’azione coordinata sulla destra con il rapido cambio di campo da destra a sinistra per Buondonno, sfocia nel cross (l’unico degno di nota) dell’intero test che Pianca in sospensione incorna sulla faccia interna del secondo palo. E’ il gol che decide il match. Vano l’assalto finale del Cordignano che incassa un nuovo ko.
