JR. Nazionali. Il Montebelluna blocca la corsa della capolista Dro...
Montebelluna-Dro 2-2
Montebelluna: Dan, Radu, Merlo (19’ st Pivetta), Marini (12’ st Pelligra), Bortignon (37’ st Secco), Basso, De Martin, Biondo (19’ st Meneghello), Tronchin (26’ st Baratto), Figallo, Selvestrel
In panchina: 12 Cecchetto, 17 Favaro
Allenatore: Walter Giacomini (in panchina Mirco da Riva)
Dro: Calza, Loner, Bagattoli, Caldini, Ciric (13’ st Odorozzi), Pagano, Guarino (24’ st Molinari), Rosa, Esposito, Manno, Bertè (39’ st Pedrini)
Allenatore: Stefano Dal Bosco
Arbitro: Aleksandar Djudjevic sez. di Trieste
Assistente n° 1: Alessio Dalla Torre sez. di Conegliano V.to
Assistente n° 2: Brahim El-Maiche sez. di Conegliano V.to
Reti: 19’ pt Bertè, 5’ st Tronchin, 6’ st aut. Bortignon, 41’ st Pelligra
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 19 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 120 circa
Ammoniti: Figallo, Molinari, De Martin
Recupero: pt 1’ st 5’
Montebelluna. I “coreani” stoppano la capolista, ma nel taccuino di casa sono da sottolineare le ingenuità affiorate. Il Dro si porta a casa il punto e il merito lo deve attribuire al portiere Calza autore di almeno quattro interventi chiave. Il Monte a referto rispetto alla trasferta di Noale, cambia parecchio. Al centro del’attacco non c’è Busatta, Marini prende il posto di Pelligra e Tronchin affianca Selvestrel sul fronte d’attacco. Il Dro sceso al “S. Vigilio” con forti motivazioni e la volontà di conservare la porta inviolata, 180’ blindati dalle vittorie sul Trento 1911 e in casa contro i “furlan” del Cjarlins, bada al sodo. Nell’impostare la gara i ragazzi di Stefano Dal Dosso nel primo quarto di gioco puntano a coprirsi e l’ iniziativa è in mano al Montebelluna. La disposizione passiva della capolista cede parecchio spazio all’avanzata trevigiana e la porta trentina corre un paio di pericoli con palloni che escono di poco dai pali o sventati dall’attenta disposizione ospite. Il Dro col passare dei minuti mostra una discreta organizzazione tattica, muove palla su tutta l’asse orizzontale del campo e l’undici di casa, oggi affidato a mr. Da Riva, è sollecitato nel coprire gli spazi a intensificare il pressing e accelerare il rilancio. Un’operazione che il Dro ostruisce con un costante sbarramento oltre la linea mediana. Sembra poter prevalere il Montebelluna, ma al 19’ sulla prima incursione articolata sul versante destro dai ragazzi di Dal Bosco, la palla arriva sui piedi dello smarcatissimo Bertè, rapido è il controllo del cuoio da parte dell’estrema mancina e fulminea è la conclusone che trafigge tra palo e portiere, l’immobile Dan. La reazione dei padroni di casa è carica di agonismo, ma l’imprecisione e la frenesia nelle conclusioni non assistono i “coreani”. Il Montebelluna accelera a sprazzi e al 23’ si fa vedere con un sinistro a colpo sicuro di De Martin che Calza addomestica in due tempi. La supremazia territoriale non porta alcun vantaggio: nemmeno al 44’ (corner alla sinistra di Calza) il pallone incornato Bordignon riesce a varcare la linea bianca; lì si trova per il provvidenziale salvataggio il terzino Loner che di testa allontana il pericolo. Sul ribaltamento del gioco, il Monte al 45’ si addormenta di brutto e commette un ingenuo pasticcio nella gestione di un pallone in uscita: Dan costretto ad arretrare in fretta per recuperare un retropassaggio sballato, smista il cuoio su un compagno defilato sulla destra, questi al vertice dei sedici metri commette fallo su Bertè che lo anticipa e Djurdjevic vede l’irregolarità. Il calcio franco, un destro a rientrare scoccato da Manno è preda di Dan.
Ripresa. Al 1’ Tronchin attacca lo spazio all’altezza della lunetta, cerca di sorprendere con un lob l’avanzato Calca, ma il lungo portiere trentino recupera la posizione e uncina il pallone a fil di traversa. Al 5’ la formazione di casa raggiunge il pareggio con un diagonale di Tronchin che manda in controtempo Calza rimasto sui blocchi… L'estremo ospite capitola dopo 230' di imbattibilità. 1’ dopo altra dabbenaggine difensiva della difesa del Monte. Un pallone da gestire in assoluta tranquillità da parte di Bordignon defilato sulla sinistra si trasforma in una palla rovente…Il centrale con Dan abbondantemente fuori dai pali a sostenere il disimpegno del compagno, s’inventa un inspiegabile palombella che scavalca il n° 1 trevigiano e rotola beffarda nel sacco rendendo vano il calcio liberatorio del portiere rientrato tra i pali. Chiamati a recuperare per la seconda volta il passivo, i ragazzi di Mirco Da Riva ci mettono il carattere di sempre, ma tra pali trentini c’è un Calza che ci arriva puntuale con le mani e se la sbriga pure con le lunghe leve. Al 15’ l’estremo ospite si allunga e controlla la girata di testa di Pelligra che sfila sul palo e al 18’ ci mette il piedone a sventare il sinistro di De Martin. La partita nella seconda parte si trascina a singhiozzo. Le accelerazioni dei padroni di casa evaporano in prossimità dei sedici metri e solo al 41’ sfruttando un “buco” nell’imbuto centrale della capolista è Pelligra a sorprendere tutti, evitare in dribbling Calza e insaccare il pallone del pareggio. Nel finale i padroni di casa provano a far capitolare il “fortino” ospite ma c'è sempre Calza in sospensione e di…piede a negare il tris alla formazione di Da Riva e di Walter Giacomini, oggi a bordo campo per squalifica.
