Unione Triestina: parla Pontrelli...
Dalla pagina Facebook della Triestina 2012.
L'unione Triestina 2012 prende atto del comunicato dei propri tesserati e ne deduce azione senza senso. Alcuni giorni fa il Presidente Pontrelli, si è recato al campo di allenamento di Prosecco ai fini di rasserenare la squadra e tutto lo staff, dichiarando che, viste ormai le avversità, la proprietà avrebbe velocizzato con estrema tempistica incontri e valutazioni, per la vendita della società, ottimizzando la serenità della squadra e della tifoseria. Purtroppo ad oggi, dopo aver avuto colloqui e deponendo elementi utili di una chiusura, ci siamo resi conto che oltre tutte e tre non avevano requisiti economici, ma sopratutto non avevano garanzie per il futuro dell'alabarda e la mia personale, visto che anche dopo la vendita per dodici mesi sono responsabile. Se avessi pensato alle mie tasche avrei da un pezzo già risolto. Il futuro serio e vincente potrà essere determinato da una mia scelta e comunque tra qualche anno, se è giusta, si trasformerà in un piccolo zuccherino su tutto questo sale masticato. Detto ciò, mi chiedo a chi interessava questo insensato comunicato a 2 giorni da una gara di campionato, e perché alcuni giocatori affermano certe falsità! La squadra non ha mai fatto trasferte in campionato senza pullman e sopratutto perché certe affermazioni infamanti sul vestiario. Grazie a Dio abbiamo un magazziniere che possono invidiarci anche i professionisti, per come ama il suo lavoro; delle volte anche troppo, i cari signorini hanno a disposizione pet ogni allenamento vestiario tecnico lavato e stirato, sempre pronto 2 ore prima nello spogliatoio, anche se non abbiamo ancora l'eccesso del materiale, ma quello che serve il nostro ottimo magazziniere ogni trasferta parte con un furgone e prepara lo spogliatoio organizzato in tutto, comprese le scarpe da gioco. Volevo ricordare ai signori della passata stagione pur avendo avuto tutte le mensilità e vestiario adidas, si sono comunque salvati al 121 minuto. Volevo ribadire ai tesserati che non gli appartiene sapere e giudicare i motivi dei fuori rosa, la società è libera di qualsiasi azione, se dimostrerà la scelta giusta ancora meglio, la nota dolente che sono i più giovani. Quando si è deciso di separarsi col direttore sportivo la società ha rivisto tutti i contratti fatti a suo tempo, senza entrare nei dettagli, nei contratti era previsto un maggior rimborso proprio per evitare qualsiasi coinvolgimento nei convitti.Visto l'esperienza dell'anno passato quello che stiamo facendo fino ad oggi e per i prossimi giorni non ci sarà più, evitando cosi equivoci. Per finire ribadendo nel comunicato senza senso , il caldeggiare una tifoseria che cmq crede nella sua linea, giusto o sbagliato che sia, la domanda nasce spontanea: semplice vigliaccheria ......o cavallo di troia? Non parlate di maglia che per miseri migliaia di euro, avete girato le spalle alla tifoseria, oppure essere in un campetto prendere 4 gol e uscire col sorriso. Voi non amate la maglia......noi abbiamo 700 mila motivi.....per adesso questa è l'unica proprietà che ad agosto dell'anno passato ha salvato questa gloriosa Societa' dal fallimento, abbiamo la vaga impressione di farlo di nuovo visto lo scenario di millantatori.
