Serie D. Marano rallenta: ad Este finisce a reti bianche
Nella foto: Enrico Cunico, trainer del Marano, agganciato in vetta dai ramarri.
Este-Marano 0-0
Este: Gallo*, Meneghello (33’ st Favero), Scotton***, Lelj , Colman Castro, Thomasen, Tonus**, Rubbo, Mario**, Iarrusso (38’ st Mazzeo), Lasagna
A disposizione: 12 Bevilacqua**, 13 Vigato***, 14 Raffaelli*, 15 Favaro**, 16 Gusella, 17 Dallavalle**, 18 Coletta***, 19 Braggè***
Allenatore: Gianluca Zattarin
Marano: Cristofoli**, Cappelli*** (1’ st Tuniz***), Tedesco**, Dal Dosso (36’ st Sottovia), Garbini, Ballarin, Roveretto, Gattoni*, Ferretti, Rondon, Beccaro (26’ st Pozza)
A disposizione: 12 Gava** 13 Yarboye, 15 Veronese, 16 Tait*, 19 Cunico, 20 Nyameket***
Allenatore: Enrico Cunico
Arbitro: Daniele Viotti sez. aia di Tivoli
Assistenti: Baldelli e Reggio Emilia Zambelli Finale Emilia
Note. Pomeriggio uggioso, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa con nutrito seguito vicentino.
Ammoniti: Scotton, Mario, Ferretti, Dal Dosso, Tedesco
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) Under del confronto: *’93, **’94, ***’95, *****’96, *****’97
Este. Reti bianche e il Marano è acciuffato… Il quinto pareggio consecutivo dei bianco-neri porta il Pordenone all’aggancio. La vittoria ottenuta nella gara di andata, un 3-2 molto sofferto, non deve far pensare a una passeggiata fuori porta per la capolista Marano. In campo ci sono gli ex a stimolare il duello. Da una parte Colman e Lelj e sul versante bianconero Rondon nel ruolo di guastafeste visto il suo passato con la maglia dell’EuroTezze e pallino-gol di mr. “Rico” Cunico. C’è il laziale Viotti a dirigere.
L’Este disegnato da Gianluca Zattarin alterna tra i pali Bevilacqua con Gallo, mentre la prudenza invita il tecnico giallorosso a sacrificare Fabio Mazzeo che parte dalla panchina. Nel Marano nella difesa a “quattro” ai lati di Garbini e Ballarin si muovono gli under Cappelli e Todesco. La conferma di Gattoni, che porta nuovo brio al compassato centrocampo bianconero, porta all’esclusione di Marco Cunico. E’ una partita tattica che fatica a decollare. Il Marano cerca da subito di imporre il proprio fraseggio, mentre l’Este allineato in atteggiamento d’attesa cerca di aprirsi gli spazi e far partire il contropiede di Lasagna. E’ l’undici bianconero a rendersi pericoloso per primo con un piazzato di Dal Dosso al 17’, senza esito. L’Este osa a sprazzi e lo fa poco dopo con una percussione di Rubbo, davanti al quale si para d’istinto Cristofoli.
Poche le emozioni in una sfida che ristagna parecchio sulla mediana. Al 40’ sugli sviluppi di un corner, la respinta della difesa di casa favorisce la conclusione di Tedesco che illudi il pubblico presente. Sullo 0-0 si va al riposo. Dal secondo tempo ci si attende un match più incisivo, migliore sul piano dinamico. Ma è proprio nel ritmo che il Marano mostra di soffrire. Manca la brillantezza nei bianconeri, non c’è gamba come di dice in gergo. Troppo blando e prevedibile l’undici di Cunico che nemmeno getta nella mischi Marco Cunico.
Ripresa. Al 4’ è Ferretti a offre l’assist a Roveretto che spara fuori. All’8’ la reazione giallorossa con una gran legnata di lasagna arginata da un super Cristofoli. C’è poi un gol annullato a Mario reo di essersi aggiustato il pallone con una mano. Cristofoli è un’autentica saracinesca e al 14’ compie un nuovo miracolo sul calcio a colpo si curo di Mario centravanti tattico. Il Marano si vede a corrente alterna e al 20’ è Ferretti ad alzarsi in sospensione e incornare il pallone tra le mani di Gallo. La vitalità dell’Este mette lo scompiglio in area vicentina e Lasagna al 28’ non inquadra la porta da posizione favorevole. Lo imita poi l’avanzato Colman Castro che sale a colpire sul corner. Nel finale con le pile scariche e provato dalla fatica il Marano chiude ogni varco e si tiene stretto il punto che non dà certamente ossigeno a una cavalcata molto appesantita.
