Promozione A. Un rigore dubbio e il Lugagnano, allunga...
Lugagnano-Valgatara 1-0
Lugagnano: Fanini, Fiorini. Montresor, Carminati (st 6’ st Perani), Dalla Pellegrina, Masoli, Danieli, Spada, Risi, Micheloni, Galiazzo (18’st Fresolone)
Allenatore: “Pippo” Damini
Valgatara: Marcolungo, Matteo Mileto, Cotini, Marco Aldrighetto, Resenterra (24’st Ivanov), Vallenari, Lavarini Gottoli, Gaburro (7’ st Penna), Lallo (19’ st Andrea Mileto), Leonardo Aldrighetti
Allenatore: Roberto Pienazza
Arbitro: Serato sez. di Castelfranco
Rete al 5’ st Risi su rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Espulso nel pt Vallenari
Lugagnano. Nel clou della Promozione A è il Lugagnano di “Pippo” Damini a spuntarla. Un risultato che il Valgatara, piegato dalla capolista, contesta per il rigore fin troppo generoso assegnato dal fischietto castellano Serato ai padroni di casa dopo pochissimi minuti dal via. Se il “Luga” si frega le mani e ribatte con i tre punti all’insidioso incalzare della Belfiorese, l’undici di mister Pienazza con questo passo falso vede ulteriormente distanziarsi la posizione nella corsa al playoff dove l’unica poltrona rimasta è il quarto posto conteso da Sona Mazza, Alba Verona, Valgatara e, mai dire mai, dalla Virtus Verona. Alle spalle della capolista c’è una grande ressa e ogni partita ha la sua storia. Il Valgatara come anticipato è stato punito da un rigore e la dinamica del fallo, con Marcolongo in uscita bassa su Risi ha scatenato la reazione della panchina ospite. Il rigore trasformato dallo stesso centravanti al 5’ è stato decisivo nello spostare l’ago della bilancia in favore dei gialloblù. Il Valgatara col passare dei minuti ha ritrovato il passo, rendendo ardua l’ impostazione e il palleggio di Masoli e compagni. Con Andrea Mileto in panchina, la formazione di Pienazza si è privata del terminale offensivo, ma chi non ha saputo tradurre in gol un paio di palloni d’oro è stato Leonardo Aldrighetti, sciupone più che mai. Alla mezz’ora le “ganasce”punitive hanno inoltre penalizzato il “Valga” con l’espulsione di Vallenani. L’inferiorità numerica ha agevolato la fase di non possesso del Lugagnano che abbassato il baricentro ha alzato una linea di sbarramento che fino al 45’ Lallo e compagni hanno faticato a sfondare. Nella ripresa l’undici di mr. Pienazza ha dato tutto per recuperare lo svantaggio, ma consapevole che mercoledì l’impegno interno di coppa Veneto, ospite il Favaro 1948, potrebbe spalancare le porte della finale, il tecnico ospite ha dato spazio alla rotazione della panchina e con l’ingresso di Mileto la squadra ha trovato la profondità e il modo per insidiare e mettere alle corde la difesa di casa che per ben due volte si è vista baciata dalla buona sorte, ma pure dall’imprecisione e dalla frenesia agonistica di “Leo” Aldrighetti che ha gettato alle ortiche il gol che poteva tenere in vita le speranze del post-season.
Nella foto: Pippo Damini per nulla rilassato.
