Nella foto “Beppe” Fovero estremo del S. Giorgio Sedico 

Sono due n° 1 scaligeri è dominare la scena nella rassegna dei portieri immacolati in regione. Chi è proiettato verso la punta estrema della piramide, i 1000’, è Mattia Facci estremo del  Croz Zai che domenica ha piantato la bandierina a 827’.
Alle sue calcagna si è posto Faettini del Pastrengo (2^ categoria) Carlo Bortolin guardiano del Treviso, invalicabile da 609’. Con un minutaggio inferiore,  performance apprezzabili e in odore di miglioramento salgono alla ribalta: Erba del Longare Castegnero con 470’;  Agostini del Graticolato con 409’, Giuseppe “Beppe” Fovero del S. Giorgio Sedico con un personale che sfiora i 400’. Poco sotto si ritaglia uno spazio Pol estremo del la Plavis (S. Giustina Bellunase) con 398’. Scendendo nei valori numerici, trovano spazio: Pasin del Postioma con 395’; Mason del Rosà con 305’; Ruotano intorno i 300’ le prestazioni di Pinton (Campodoro); Agostini (S. Domenico Savio); De Biasi (Opitergina) insegue con 294’, Cerantola del S. Croce Bassano lo fa  con 270’.

Curiosità negative. La Giovane Ezzelina non va in rete da 616’: il Limana non insacca il cuoio da oltre 550’; il Salvarosa non gonfia il sacco avversario da 413’.

Fla. Cip. www.venetogol.it  

Foto archivio

 

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