Serie D/D: il Thermal Abano cede di misure alla Lucchese: 0-1
nella foto il gol vittoria di Lo Sicco in spaccata
Thermal Abano/Teolo-Lucchese 0-1
Thermal Abano Teolo (4-3-1-2): Merlano; Montin**, Brichese* (31’ st Parpajola), Marangon***, Sadocco; Bedin, Bandiera, Dotto** (17’ st mattioli*); Cacurio; Volpato, Rocco (1’ st Neagu**).
A disposizione: 12 Ziliotto**, 13 Michelotto*, 14 Lovato, 15 Resta, 16 Celi***, 17 Sabbion***.
Allenatore: Vinicio Bisioli
Lucchese (4-3-1-2): Casapieri**; Petrini**, Terlino**, Calisti; Espeche, Aliboni, Lo Sicco (42’ st Ghelardoni**), Nolè, Chianese; Carboni, Pecchioli (29’ st Riccobono***, 46’ st Lima***).
A disposizione: 12 Sannino**, 13 Angeli, 14 Cola***, 16 Cucurnia**, 18 Russo***, 20 Discetti***.
Allenatore: Guido Pazzagli
Arbitro: Marco Minotti sez. aia di Roma 2
Assistente n° 1: Gustavo Lodi sez. di Piacenza
Assistente n° 2: Pietro Dusi sez. di Brescia
Reti: 20’ pt Lo Sicco
Note. Pomeriggio velato, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa con discreto seguito toscano.
Ammoniti: Espeche, Bedin, Albioni, Bandiera, Ricobono, Montin. Espulso all’ 11’ st Cacurio fallo da dietro
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under a referto gara: * ’93, ** ’94, *** ’95, **** ‘96
Castelfranco Veneto (Treviso).
La Lucchese fa sette…
All’ “Ostani” di Castelfranco Veneto i rosso-neri hanno collezionato la settima perla consecutiva e per il Thermal, anche il secondo test contro una formazione toscana (il precedente ko con il Fortis) ha dovuto chinarer il capo.
La Lucchese salita nella Marca Trevigiana con l’obiettivo di incrementare la striscia di sei vittorie consecutive (15/2 lo score-gol) dopo il passo falso casalingo dell’ 8 settembre (2-1) contro il Romagna Centro Cesena, non ha lesinato le energie per superare un Thermal che nel suo peregrinare per i campi della regione nelle quattro precedenti esibizioni ha centrato tre pieni (9 punti) lasciando l’intera posta, sul rettangolo di Este, solo alla Fortis Juventus. Dopo Rovigo (“Gabrielli”) ed Este, il club aponese ha dovuto bussare alle porte castellane per ottemperare all’impegno clou. Lo Stadio delle Terme, il campo di casa, non dà segnali di migliorie e per il Thermal si prospetta una stagione invernale di infiniti tour…
Vinicio Bisioli schiera la formazione al completo. Nelle fila ospiti, la Lucchese , non dispone di Tarantino che sconta i due turni di squalifica. Al via del romano Minotti la gara vive una lunga fase di studio. La Lucchese mette in mostra una accentuata aggressività e il presidio della mediana di casa costringe Sadocco e compagni a una opposizione che a volte allinea cinque uomini. Il Thermal che Vinicio Bisioli segue aggrappato alla rete di recinzione dell’ Ostani si riversa in avanti a strappi, ma nelle sue puntate manca il giocatore che sappia aggirare la linea difensiva toscana.
Al 20’ sugli sviluppi del primo corner del big-match, la parabola scodellata da Chianese scavalca l’intero pacchetto difensivo padovani e sul secondo palo è vincente la spacca di Lo Sicco che corregge il cuoio sotto la traversa. Da questo momento la partita s’infiamma e al 23’ sulla combinazione Cacurio-Rocco-Volpato, l’ex juventino sbucato sul secondo palo calcia a colpo sicuro e Casapieri fa da scudo. Il forcing dei ragazzi di mr. Bisioli è furente e sul lavoro di costruzione orchestrato da Maurizio Bedin che lo scorso con la maglia del Giorgione 2000 calcava il manto erboso dell’Ostani, il Thermal si fa più intraprendete ed incisivo. Al 29’ dall’esecuzione di un calcio piazzato affidato al piede di Daniele Rocco, lo spiovente è liberato corto dalla difesa rosso-nera, la sfera rimbalza all’altezza della lunetta e dai 18 metri lo shot di Dotto centra in pieno il palo alla destra di Casapieri lanciato sulla traiettoria. Si concede una tregua la formazione di Bisioli e al 37’ su un pallone conteso in area l’arbitro sorvola su un evidente fallo di mano di Sadocco che potrebbe costare il rigore e l’ammonizione al capitano aponese. 1’ dopo le pecche difensive il Thermal le mostra tutte sull’attacco frontale di Pecchioli; l’estrema palla al piede entra in area e di sinistro (fiacco) tira su Merlano che sventa il potenziale raddoppio. Il serrate di casa riporta la Lucchese nella propria metà campo e solo una “spizzata” di testa di Volpato (centro di Bedin) mette in apprensione la difesa rosso-nera che vede sfilare il pallone per l’intera area di porta.
Nel secondo tempo nel Thermal esce Rocco e sull’esterno destro va a collocarsi il giovane Neagu. Con un’ ala di ruolo, il tecnico di S. Michele al Tagliamento cerca di dare fantasia e una maggiore imprevedibilità alla fase offensiva. Ma al 10’ l’intervento in ripiegamento di Cacurio sulla caviglia di Nolè, costa all’ex SandonàJesolo il cartellino rosso. Molto deciso Minotti nel sanzionare il giocatore. La partita con il Thermal in inferiorità numerica porta la Lucchese a alzare il ritmo partita, ma è una contesa agonistica, dove spiccano i contatti, con ripetuti i raddoppi di marcatura che privano il confronto di un adeguato spettacolo. E allora scattano puntuali le ammonizioni. Al 28’ con il Thermal votato all’attacco è il centravanti Carboni a mangiarsi il gol del raddoppio: il bomber toscano in slalom semina un paio di avversario punta il vertice dell’area di porta e dai 5,50 spara dritto su Merlano, ma il pallone termina la sua corsa sulla bandierina opposta. Gioca in contropiede la Lucchese.Al 37’ sul cambio di campo di Chianese, la stoccata di Lo Sicco da sotto è sventata in calcio d’angolo da un super Merlano. E’ l’ultima fiammata di un match che la Lucchese porta a casa con merito per aver creato nella ripresa le due uniche palle –gol per mettere nel freezer i tre punti. Nel Thermal qualcosa all’attacco si è inceppato, ma contro formazione di questo calibro ed esperienza l’importante è giocare alla pari…magari sul proprio campo!
