Nella foto: mr. Williams Righetto (Piovese Jr.) prossimo mister dello Spinea.

Piovese, il giorno dopo… E’ il trionfo Tricolore ripercorso dagli occhi, appannati,  di mister Williams Righetto. L’adrenalina in corpo è ancora al top, la nottata insonne è volata via. Ancora incredulo del traguardo raggiunto con i propri ragazzi, Williams Righetto dopo mezza giornata di lavoro sudata, ha parole di  elogio per tutti. “E’ stata una stagione fantastica-esordisce con un filo di emozione il mister-perchè con i ragazzi e tutto lo staff abbiamo coronato un anno di lavoro stratosferico, centrando  tre titoli sui quali nessuno avrebbe scommesso un Cent…La  vittoria nel  campionato davanti alla Liv.Gorghense, il primo passo; il titolo regionale vinto con merito sul Villafranca Veronese e la fantastica cavalcata, priva di macchia, nella fase nazionale, la ritengo un capolavoro.

Sorpreso di tutto ciò?
Mi hanno sorpreso i ragazzi, perché in poco tempo, soprattutto i più giovani arrivati dalla formazione Allievi, hanno saputo integrarsi al gruppo e mutare in breve tempo, davanti ai richiami di un “martello” come mi definisco, nella mentalità, nell’accettare i consigli e nell’ attenersi alle mie direttive che si sviluppano nel dare fondo all’ impegno, al  sacrificio e all’ applicazione tecnica che coinvolge l’intero gruppo. Sono consapevole che nel fare le scelte settimanali qualcuno di loro meritava maggiore spazio, ma lì ringrazio perché tutti hanno remato nella stessa direzione e questo è il segnale che più mi ha gratificato nel elogiare l’intera rosa, compresi  gli innesti richiesti al diesse Paolo Toniolo e fatti arrivare dalla prima squadra sono entrati nel gruppo con il giusto piglio e l’umiltà che richiedevo”.

E’ stata, lo voleva il copione, una finale sofferta:  dopo l’iniziale gap è partita la vostra riscossa. Tre volte in vantaggio fino al 120° minuto…
“Direi che dopo la impeccabile prestazione di Volpiano, i ragazzi hanno regalato un’altra prova di concretezza, stile,  attenzione e cinismo. Quello che avevo studiato  a tavolino si è manifestato nell’espressione tecnica sul campo. Davanti avevamo una squadra forte, molto offensiva, ma a volte indisciplinata nell’assetto tattico. Sbavature che hanno fatto il nostro gioco soprattutto nella fase del rilancio. Abbiamo puntualmente trovato ampi spazi che hanno favorito le nostre accelerazioni e con Visinoni nel ruolo di boa a smistare le giocate nella trequarti, i compagni che arrivavano da dietro hanno saputo  finalizzare l’azione che per tre volte è andata a segno con le stesse modalità e movimento. In funzione a questo atteggiamento tattico  ho deciso di preservare alla fase più calda della finale in due giovani Nicoletto e Giuliato (essendo giovani classe ’97, non ho voluto spremere i nostri due jolly…) che dal loro ingresso, negli spazi larghi, hanno seminato il panico nella difesa del Perconti e la differenza la si è vista”

La società, la presidenza  come ha reagito al trionfo?
“La gioia ha intaccato tutto il seguito. Ho visto il presidente Claudio Dalla Pria molto emozionato, ma raggiante e orgoglioso di questi ragazzi. E’ stato un pomeriggio indimenticabile e nell’occasione sono arrivati anche i complimenti del presidente Ruzza, presente alla finale”.

Il Perconti, Tricolore nel 2011-12, te l’attendevi così baldanzoso?
“Dai  piccoli frammenti  di informazioni che avevo raccolto me lì attendevo spregiudicati, desiderosi di cogliere il bis. In campo hanno dimostrato di essere una bella squadra, con spiccate individualità, ma nei 120’ è prevalsa la razionalità e l’accortezza tattica della Piovese. Un paio di annotazioni  però le devo fare agli sconfitti. Ho visto nel pre-partita una capillarità organizzativa  che ha curato ogni dettaglio  con tanto di preparatore atletico, del preparatore dei portieri, intorno ai quali ha gravitato un gruppo di dirigenti premurosi  al servizio dei ragazzi”.

Ora c’è l’attesa per la festa finale…
“La società ci ha fatto sapere che a chiusura dell’annata calcistica ci sarà la festa , un momento in cui tutti i ragazzi, i genitori e gli sportivi che ci hanno sostenuto potranno rivivere in serenità  il sogno che si è avverato”.

E’ solo giovedì, ma è tempo di voltar pagina. C’è lo Spinea alla porta…
“Sì. E’ la squadra che allenerò nella prossima stagione in 1^ categoria. Stiamo lavorando per allestire una buona squadra e nel definirla buona squadra intendo un gruppo motivato a conquistare il playoff….”.

Medico e mister, per Juniores. Verona e provincia
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