Posticipo juniores regionali: Conegliano all'inglese sul Codognè
Nella foto: gli juniores regionali del Conegliano.
Conegliano 1907-Codognè 2-0
Conegliano 1907: Bazzo, Bottega, Casagrande, Zatta (33’ st Dall’Anese), Poveglian, Lavina, Pagotto (14’ st Zampou), Artico, Finotello, De Nardo, (31’ st Da Dalt) Diaz (28’ st Braido)
A disposizione 12 Saccon 13 Modolo, 15 Mondelli.
Allenatore: Gianluca Da Ros
Codognè: Tonello, Zambon (34’ st Haxhiraj), Furlan, Betto, Impagliazzo, Feltrin, Liessi (23’ pt Samuele Pasin), De Stefani, Furlanetto, Maksimovic, Busiol.
A disposizione: 12 Breda, 13 Nicola Pasin, 14 Brovelli
Allenatore: Giuliano Gava
Arbitro: Jacopo Longato sez. di Treviso
Reti: 8’ pt De Nardo, 35’ De Nardo su calcio di rigore
Conegliano Veneto. Il posticipo del torneo juniores regionale F si colora di gialloblù. Giocato in prima serata sotto il lux del “Narciso Soldan”, il Conegliano ha collezionato la terza affermazione casalinga e con i tre punti del derby sale a quota 11 e si lascia alle spalle l’Eagles Pedemontana. Per il Codognè, penultimo delle piramide, è la 4^ sconfitta esterna. Intraprendete ed aggressivo fin di primi minuti l’undici di casa si è distinto per una discreta vivacità nel palleggio e nel controllo della trequarti, una porzione di campo dove il Codognè in più occasioni ha dovuto stringere le maglie e difendersi. La gara sulla spinta articolata dalla formazione di casa, diligente ed incisiva nel presidiare i corridoi laterali, non ha tardato ad andare a segno con una bella intuizione dal limite di De Nardo che di interno sinistro ha arcuato il pallone a fil di traversa beffando l’avanzato Tonello. Ottenuto il vantaggio i gialloblù non allentano la pressione articolata a tutto campo. I ragazzi di mr. Da Ros intensificano gli affondo e conquistano parecchi calci piazzati laterali. Occasioni su palla inattiva che le torri coneglianesi non sanno però sfruttare.
Il Codognè agisce prevalentemente di rimessa, ma in zona tiro si vede a singhiozzo e nella prima frazione Bazzo sbriga un paio di situazioni per nulla pericolose. Al 17’ il Conegliano 1907torna a farsi vivo al limite della’re ospite e sfiora il raddoppio: sulla generale disattenzione della difesa biancoceleste (con Tonello ampiamente fuori porta) il tiro di Pagotto si stampa sulla traversa. Superata la fase di maggiore spinta dei padroni di casa, il Codognè prova a farsi lago sulla sinistra con una volata di Busiol arginata in uscita bassa da Bazzo (24’). L’attaccante nel contatto cade a terra e accetta con stupore la decisione del fischietto Longato. Il Conegliano non smarrisce l’ordine tattico e al 34’ va al sodo attaccando la corsia destra con De Nardo: la mezzala palla al piede affronta Tonello, si allunga il cuoio e il portiere a guantoni aperti tocca per primo il pallone cha muta la direzione: Jacopo Longato giudica il contatto falloso (che non c’è da parte del portiere) e indica il dischetto. Dagli 11 metri De Nardo spiazza il portiere. Sul doppio vantaggio dia casa le squadre vanno al riposo.
Nel secondo tempo è il Codognè a dare prova di temperamento. I ragazzi di Giuliano Gava alzano il baricentro e aggrediscono con decisione il portatore di palla gialloblù. Il Conegliano arretra e cede campo. E’ una situazione tattica che il Codognè al 10’ vede premiata con la concessione della massima punizione. Sul dischetto si porta Maksimovic, ma la battuta de centravanti che potrebbe dimezzare il gap, finisce nel… Monticano. Sul ribaltamento dell’azione il Conegliano su calcio piazzato di Lavina si vede negare il tris dal palo alla destra di Tonello (15’). Nella seconda parte finale del confronto l’undici di casa bada a far trascorre i minuti senza correre rischi e al 42’ è una fiondata di collo destro di Braido che il pubblico e (le riserve di casa sedute in tribuna) accompagnano con un’ovazione sulla riuscita veronica di un compagno.
