Marca: in finale con l'Azzanese vola il Careni/Pievigina, ko l'Istrana
nella foto, la seconda finalista del \"Marca Trevigiana\", il Careni/Pievigina
Careni/Pievigina-Istrana 1-0
Careni Pievigina: Gallina, Donadel, Munarin, Spagnol, De Longhi, Rizzo, Franzè, D’ Andrea, Stella, Nicolasi, Lorenzon.
A disposizione: 12 Vian.
Nel st. sono entrati: 13 Adami, 14 Da Col, 15 Trentin, 16 Bortolin, 17 Pullin, 18 Pilat.
Allenatore: Luca Titton
Istrana: Rigo, Costalunga, Casarin, Del Giudice, Nicola Calcagnotto, Diego Calcagnotto, Marezzato, Lucera, Gobbo, Favaretto, Kasi
A disposizione 12 Marina
Nel st. sono entrati: 13 Petrarolo, 14 Leto, 15 Suado, 16 Massarotto, 17 Tonon, 18 Marino
Allenatore: Paolo Ardenghi
Arbitro: Carraretto sez. aia di Treviso
Reti: 4’ pt Stella
Note. Recupero pt 1’ st 5’
Nervesa della Battaglia. I friulani dell’Azzanese e il Careni/Pievigina sono le finaliste della 33^ edizione del torneo “Marca Trevigiana”. I solighesi nella semifinale molto combattuta hanno piegato di misura l’Istrana con un gol realizzato al 4’ del pt. dal centravanti Stella che ha trafitto, in mischia, da posizione ravvicinata il portiere Rigo. La formazione di Ardenghi nel corso del primo tempo ha cercato di recuperare il parziale, ma solo al 22’ i giallo-blù sono riusciti a costruire una nitida palla-gol con Gobbo, che da posizione defilata all’altezza del palo di sinistra della porta di Gallina si è fatto ribattere il tiro in fallo di fondo. Il Careni nel gestire il vantaggio non ha disdegnato gli affondo e al 24’ Rigo si è superato alzandosi sotto la traversa a sventare la stoccata dal basso verso l’alto di D’ Andrea.
Nel secondo tempo la partita si è inasprita e sono affiorati alcuni contatti decisi. L’Istrana ha premuto molto, ma in prossimità dell’area pievigina ha mostrato parecchia indecisione, frenesia e poca lucidità nel finalizzare a rete. Al 32’, nei secondi di recupero, Marino da posizione impossibile in dribbling ha evitato l’ostacolo di Gallina, ma sul diagonale indirizzato nella porta giallo-rossa sul palo si è piazzato capitan De Longhi puntuale nello sventare il pericolo. Negli ultimi minuti i palloni catapultati dagli “avieri” nell’area solighese non trovano fortuna e al 34’ l’extra-time è jella pura: sulla conclusione dal limite di Gobbo il pallone centra la traversa, rimbalza fuori dalla linea di porta e nega i calci di rigore all’Istrana.
