Il derby scaligero sorride al Caldiero Terme: 1-0 sull'Ambrosiana
Ambrosiana-Caldiero Terme 0-1
Ambrosiana (4-3-3): Cecchini (1’ st Adofo), Dorella, Filippini, Sega, Assea; Cipriani, Tanasa, Bertasini; Testi, Moscatelli, Pietropolli.
Nel st sono entrati: Begalli, Gottoli, Fornalè, Gambini, Strasser, Sesaj.
Allenatore: Chiecchi
Caldiero Terme (4-3-1-2): Codognola (1’ st Biquiqi), Gelain, Corsi, Girlanda, Cereda; Zennari Ballarotto, Speri; Vecchione; Luca Avesani, Fraccaro.
Nel st. sono entrati: Rambaldo, Camalleri, Lucenti, Dal Lago, Mignolli.
Allenatore: Roberto Piuzzi
Arbitro: Cortesi
Reti: 5’ pt aut. Filippini
Sant’ Ambrogio Valpolicella. Si è giocato al “Montidon”, un’inversione di campo spiegata dai minacciosi capricci del meteo. L’Ambrosiana reduce dalla positiva vetrina del torneo di Mori, ha messo alla prova un Caldiero che non nasconde le proprie velleità di dare la scalata all’Eccellenza. I gialloverdi con l’ispirazione e i gol pesanti di “Ale” Vecchione, la destrezza degli spietati Fraccaro e Luca Avesani conta su un trio offensivo che non rimarrà mai all’asciutto. L’”Ambro” nel primo tempo questa versatilità al gioco offensivo dei termali l’ha ben limitata con una disposizione difensiva accorta e agile. Subito l’autogol di Filippini, l’undici di mr. Chiecchi non ha mai ceduto il campo dimostrando carattere e un già rodato equilibro. Manca ancora la puntata decisiva e nella ripresa le azioni da gol sprecate dai padroni di casa hanno evidenziato la frenesia di Pietropolli autore due belle puntate, sciupare nella fase di finalizzazione a tu per tu col portiere. Il Caldiero nel corso della ripresa non ha sfigurato, ma solo a sprazzi ha fatto valere la propria caratura. L’unico brivido corso dai padroni di casa lo ha fatto registrare un calcio piazzato di Mignolli che ha sbattuto sulla traversa. Vista la prestazione a fasi alterne delle squadre, il lavoro ai due tecnici non manca.
