Scudetto Giovanissimi. Le due avversarie del Montebelluna ai raggi X
Nella foto: i Giovanissimi del Montebelluna allenati da Luca Bressan.
La final-six Giovanissimi di Chianciano Terme è prossima a spalancare le porte. I giorni passano veloci e l’esordio Tricolore dei bianco-celesti di mr. Luca Bressan è programmato per mercoledì, la giornata inaugurale (ore 18), e l’avversario sul rettangolo di Buonconvento sarà l’ Aldekan Alcamo (TP). Un avversario tosto, vincente, capace nel corso della stagione di mettersi alle spalle il Calcio Sicilia Palermo (in campionato), un habitué della final-six, vincendo il proprio girone con 71 punti (78 disponibili), staccando di una mezza dozzina i rosa-nero palermitani. I gialloblù di mister Mario Ippolito non paghi della continuità di rendimento espressa in campionato, nelle due gare che hanno decretato l’assegnazione del titolo regionale hanno fatto ancora meglio stendendo in prima battuta (la semifinale) il Cantera Ribolla per 3-0 per poi fregiarsi del titolo al termine della finale vinta per 3-2 sul Pantanelli Siracusa. Vittorie che hanno esaltato le doti del goleador Ruisi (tre centri). Nella fase nazionale i ragazzi di mr. Ippolito hanno però rischiato di mancare il pass qualificazione con il ko incassato a Reggio Calabria (Reggiomediterranea 1-0), puntualmente rimediato con il secco 3-0 inflitto nel 3° turno del triangolare all’ Invicta Matera, un verdetto centrato sul filo di lana che ha consentito ai gialloblù di timbrare l’accredito per Chianciano Terme avvalendosi della miglior differenza reti e dello scontro diretto sui lucani.
L’altra avversaria è lo Juve Stars Torino. Il club piemontese al pari del Montebelluna ha portato entrambe le squadre alla fase scudetto. I Giovanissimi allenati da mr. Paolo Petrucci nel corso della regoular-season sono inciampati i più occasioni e le quattro sconfitte subite in campionato sono segnali da tenere in grossa considerazione. I bianco-neri di Grugliasco hanno infatti steccato per due volte contro il Fenusma ( 3-2 e 2-0), contro la Pro Settimo Eureka (1-0) e l’ Alpignano (1-0) che al termine del torneo ha chiuso a pari merito in vetta alla classifica. I quattro k sono stati controbilanciati da 12 vittorie, con 46 gol all’attivo e 13 al passivo. I numeri della “Juve” testimoniano una sapiente solidità del reparto difensivo che nella fase nazionale ha retto gli arrembaggi di Latte Dolce Sassari (1-0) e soprattutto quello decisivo dell’Accademia Jnter Milano sconfitta in casa 1-0 nel terzo turno del triangolare A. Per i “coreani” usciti vincitori dal testa a testa con la Liv. Gorghense (una sola sconfitta, in casa, alla 1^ di campionato proprio contro i bianco-verdi) c’è stato un seguito da protagonisti con la vittoria regionale (2-1) sul Legnago e le due uscite positive contro Sacilese (1-1) e Stella Azzurra (Bz) con il 3-0 che ha sdoganato la via per Chianciano.
