Serie D. Venezia e Campodarsego affrontano gare a...rischio!
La Serie D ci offre un weekend tutto da scoprire. Terreni calci lo stadio delle Terme a Abano, il Boito di Monfalcone, il Samassa di Motta di Livenza e particolarmente incandescente si annuncia il “Nereo Rocco” di Trieste dove la Triestina dopo mesi nell’anonimato potrebbe approfittare degli alti e bassi di rendimento dell’Union Ripa per mettere la freccia del sorpasso sui bellunesi e guadagnare i punti necessari per togliersi l’etichetta di club a rischio. Ma la giornata anche in vetta vivrà i suoi momenti caldi. A partire da Abano. L’undici di Zeman in splendida forma fisico-atletica ospiterà il Campodarsego che nell’intero mese di febbraio ha manifestato una accentuata flessione che solo il successo sulla Liventina ha in parte mascherato. Allo stadio delle Terme la formazione di Tony Andreucci non gode di ottime referenze e l’ultimo confronto disputato il 23 marzo del 2013 terminò con un sonoro 3-0 in favore degli aponesi. Anche il Venezia non dovrà abbassare la guardia: in Laguna attraccherà il Tamai. I biancorossi di Stefano De Agostini non hanno nulla da perdere, ma al tavolo playoff anche le “furie rosse” intendono sedersi. Tamai trappola per “sors”, un detto dialettale che il Venezia dovrà metabolizzare davanti alle scorribande di Diaw. In terza fila c’è l’Este che salirà a Castelfranco Veneto per togliersi la soddisfazione di cancellare la troppe “iscs” del 2016. Anche il Belluno sarà impegnato in trasferta a Sacile. Tanti gli ex che ricalcheranno il manto erboso del “XXV Aprile”: tra tutti il “cobra” Corbanese, Bertagno, lo stesso mister Roby Vecchiato. In riva al Livenza i gialloblù contano di fare bottino pieno con l’intento di lanciare il guanto di sfida all’Este. In coda sarà il derby trevigiano per eccellenza a richiamare l’attenzione. La Liventina ospiterà il Montebelluna con l’imperativo di cancellare le cinque sconfitte consecutive. Il “Monte di G. Franco Fonti riemerso dal limo con il corroborante acuto di mercoledì scorso, proverà a staccare almeno un punto per dare ulteriore solidità alla propria posizione. Il lanciatissimo Mestre prenderà la strada di Dro e da quelle oltre a respirare il profumo dei filari di mele, gli oranje-nero sperano di none farsi prendere dall’egoismo. In fondo nelle ultime cinque gare Ferrari e compagni di “pere” ne hanno fatto maturare sul campo ben 21. Nel girone B molto atteso è il match di Arzignano dove l’undici di Paolo Beggio ospiterà la rognosa Sammaurese. Delicatissima la sfida che andrà a disputare il Villafranca opposto al Bellaria Igea che fa da spartiacque con la retrocessione. Il Delta dove esordirà in panchina mr. Passiatore scenderà in Toscana del rettangolo del Fortis per ottenere il massimo. L’Altovicentino ospiterà il San marino nel test clou della giornata, mentre il Forlì al “Morganti” ospiterà il Legnago di Andrea Orecchia salito di prepotenza nei quartieri alti. La Clodiense al “Ballarin” cercherà di dare una sferzata alla propria posizione in classifica, ma di fronte si troverà lo spietato “El Rulo “ Gustavo Ferretti di casa a Chioggia.
