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Ieri sera il presidente del Comitato regionale Giuseppe Ruzza è stato ospite della trasmissione “Sport in casa” su Rete Veneta. Il conduttore Alex Iuliano ha posto una domanda in riferimento al fatto che - se un giocatore risultasse positivo al Covid - si dovrebbe procedere alla segnalazione all’Ulss, che a sua volta metterebbe in isolamento fiduciario per 14 giorni non solo il soggetto, ma anche l’intera squadra e chi ha avuto contatti con lui. Di conseguenza ogni caso di positività rischia di avere serie ripercussioni, poiché può bloccare pure l’attività lavorativa. Considerando che a queste condizioni appare difficile ripartire, è stato quindi chiesto se c’è la possibilità di riadattare il protocollo sanitario, come avvenuto nei professionisti.
Ruzza ha risposto che lunedì alle ore 10 ci sarà un incontro dei Comitati regionali dell’Area nord, e che questo sarà il tema principale. “Chiederemo di normare questo aspetto, altrimenti la vedo dura ripartire, visto che ci sono già delle segnalazioni di positivi tra le società. È un isolamento previsto dal Dpcm, dunque dal Governo che è un organo sovraordinato”.
Per quanto riguarda l’assenza dei playoff dal meccanismo promozioni/retrocessioni pubblicato mercoledì scorso, il presidente del CRV ha annunciato che si valuterà se disputarli. Con l’intenzione di ritornare tra un anno agli organici da 16 squadre, potrebbero infatti venir meno i ripescaggi.
Infine è stato ricordato il “piano B” dei gironi da 12 squadre, se necessari.

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Ecco il video completo della puntata di ieri. Stasera (sabato) alle ore 20 la seconda parte, sempre sul canale 18 del digitale terrestre.

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