Nella foto: Marco Conte, mister della neo capolista - almeno per 24 ore - Eclisse Careni Pievigina (immagine da www.carenipievigina.it).

Careni/Pievigina-Gorghense 2-1

Careni/Pievigina: Villanova, Nardi, Pizzol, Da Ros, Gaiotti, Tonel, Lazzari*** (18’ st Stella**), Maccari***, Bernandi (44’ st Munarin),  G. Franco Nardi, Frezza***.

Allenatore: Marco Conte

Gorghense: Lazzer, Casonato*** Bianchin** (12’ st Callegher**), Guerra, Perissinotto, Finotto**, Meret*** (4’ st Andrea De Marchi), Vettori, Zorzetto, Cester, Parcianello***(36’ st James**).

Allenatore: Michele Bergamo

Arbitro: Federico Modesto sez. aia di Treviso

Assistenti: Guz di Conegliano V.to e Funes sez. di Castelfranco V.to

Reti: 8’ pt Zorzetto, 41’ pt Da Ros, 42’ st Frezza

Note. Serata fresca, terreno in buone condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 400 circa con buona presenza ospite.

Ammoniti: Da Ros, Perissinotto e Guerra

Recupero: pt 1’ st 4’

(*) under a referto: *’94, **’95, ***’96, ****’97

Pieve di Soligo. Al “D’ Agostin” il Careni/Pievigina per 87’ paga il dazio delle “matricole”, ma a coronamento di un assedio costante riesce a strappare una vittoria che vale oro colato. La Gorghense per pochi minuti ha mancato l’obiettivo, il punto che poteva dargli lo slancio per progredire in una scalata irta di difficoltà e emulare la Vazzolese. La marcata resistenza però  non è stata sufficiente per ingabbiare l’assalto di casa. Il gol in apertura di Zorzetto ha infatti colto di sorpresa la difesa di casa impreparata e numericamente in balia della puntata dell’ex opitergino che puntato  dritto il permissivo Pizzol, lo evita e con una palla a incrociare indirizza il pallone alle spalle di Villanova che incassa il gol tra e mura di casa dopo 188’. La gara comandata e giocata con discrete geometrie dai solighesi non trova però sbocchi importanti dalle parti di Alan Lazzer. I giallo-rosso-blù solo al 41’ fanno sobbalzare il “Raffaele D’ Agostin” che fa sentire l’eco sul gol di Da Ros (centro di Lazzer) che porta in parità le sorti del match che anticipa di pochi minuti il riposo.

Nel secondo tempo cresce l’impeto e la spinta del Careni che al 12’ sull’angolo scodellato nei sedici metri da Lazzari pesca allo stacco Gianni Nardi la cui girata di testa anticipa l’intervento in acrobazia del lungo Carlo Bernardi e la palla termina a fondo campo. La mediana ospite non riesce a contenere e il Careni prova anche il tiro dalla distanza, senza fortuna.  Al 34’ doppio salvataggio davanti ai pali di Lazzer; prima è Nardi a trovare disco rosso da posizione ravvicinata e poi nell’uscita della difesa gialloverde è un difensore a fare da scudo con il corpo sul fendente di Pizzol. La sarabanda solighese non dà respiro alla retroguardia del Monticano che si chiude a riccio nella propria trequarti.  La spinta che regalerebbe il definitivo vantaggio ai padron di casa non trova il pertugio giusto. Al 35’ è imperioso lo stacco di Bernardi e la schiaccia esce incredibilmente dallo specchio della porta. Al 42’ dopo aver fatto penare a lungo il pubblico di casa, è Maccari (ex Liv.Gorghense) a involarsi sulla corsia destra e centrare basso il pallone che Frezza arrivato nei sedici metri a rimorchio dei due attaccanti centrali di piatto insacca alle spalle di Lazzer.

Anticipo di Prima G. ZTLL Sinistra Piave e Plavis vanno in bianco...
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?