Una partenza con il freno a mano tirato ma tanta voglia di tornare protagonisti. Momento di transizione quello dell’Arzergrande (Prima Categoria – Girone D), che dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa conla Legnarese si ritrova zavorrato a metà classifica con ben undici punti di ritardo dal Papozze capolista.

Un gap piuttosto ampio e difficile da ricucire per la truppa biancazzurra, che però non demorde e punta già il radar sullo scontro diretto di dopodomani conLa Roccadi Andrea Franzolin, determinante per risalire in chiave-playoff.

«Abbiamo avuto senza dubbio una partenza al di sotto delle attese – riconosce il capitano Davide Bertani, 27 anni – Le cause sono diverse anche se devo ammettere che siamo stati spesso penalizzati dagli infortuni e da squalifiche troppo caricate dagli arbitri in sede di referto. In più l’improvvisa scomparsa del nostro storico presidente Amilcare Morandi è stata davvero un duro colpo».

La squadra è comunque unita e lo spogliatoio rema in un’unica direzione: uscire al più presto da questa sorta di «limbo» e fare di nuovo la voce grossa nei piani alti della classifica del girone.
«Dobbiamo fare quadrato e continuare a lavorare. Se riusciremo a superare uniti questo periodo sfortunato, di sicuro torneremo protagonisti. Le avversarie più pericolose? Il campionato se lo giocheranno Papozze e Vis Lendinara ma per l’approdo ai playoff c’è grande equilibrio. Penso che ce la dovremo vedere con una decina di squadre».

 

 

Matteo Lunardi

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