nella foto il gol decisivo di Max Zanatta

Nervesa-Union Pro MP 1-0

Nervesa: Filippetto****, Salvadori***, Fantin, Fuser, Scomparin, Gardin, Haruna* (34’ st Marangon**), Moretti, Zanatta (47’ st Durollari**), Sandri, Enrico Moretto
A disposizione: 12 Zanella, 13 Saccon, 14 Bassan, 16 Rossetto***, 17 Pol***.
Allenatore: Stefano Andretta

 

Union Pro MP: Noè**, Bonotto, Franceschinis, Daniel Niero, Alessandro Franchetto (35’ st Pastrello), Stradiotto, Casarotto**** (35’ Galardi***), Luise**, Nobile, Basso, Ella (28’ st Comin)
A disposizione: 12 Camata** 14 Teso, 16 Carniato***, 17 Baratella**
Allenatore: Francesco “Checco” Feltrin

 

Arbitro: Pischitta sez. aia di Messina

Assistente: Michieli n° 1: sez. aia di  Padova

Assistente: Bindoni n° 2: sez. aia di Venezia

Reti: 20’ st Zanatta

Note. Pomeriggio soleggiato temperatura di 11 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa.

Ammoniti: Franchetto, Scomparin, Nobile e Marangon

Espulso al 40’ st Scomparin (N)

Recupero: pt 1’ st 4’

(***) under della gara: *’93, **’94, ***’95, ****’96

Nervesa della Battaglia. E’ il piede caldo Max Zanatta a fare la differenza nel clou dell’ Eccellenza B.  Un torneo che si riapre, ma al concomitante flop del Calvi Noale, la vittoria finale a questo punto potrebbe essere  una partita a due. Il torneo volta a Destra…Piave. E’ la destinazione che il campionato pare aver preso da questa sera perché anchela Liv. Gorghense, attesa al rilancio, ha mancato il pieno al “Baracca” di Mestre

Nello stilare il referto gara, il Nervesa conferma l’undici di sette giorni prima con un’unica variante, l’esordio tra i pali del giovane Filippetto arrivato in settimana dal Montebelluna.

Più abbottonata la disposizione dell’Union Pro MP che “Checco” Feltrin presenta con l’unica punta Nobile, ai cui lati mulinano le gambe a rimorchio Ella e Basso sempre pronti a sostenere l’azione bianco-blù

Alle 14,33 il fischio d’inizio del siciliano Pischetta, mette subito in risalto l’aggressività e i raddoppi di marcatura portati a tutto campo dall’undici di Terraglio. La partita entra nel vivo al 9’ con un diagonale di Nobile che taglia l’intero specchio della porta. La disposizione tattica con le due squadre raccolte in un fazzoletto di campo facilitano la direzione arbitrale di Pischitta, sempre nel vivo del gioco, piazzato tra le due linee. E’ una sfida che per quasi mezzora non regala alcuna emozione, un tiro degno di nota.  L’accanimento agonistico sfocia in un palleggio rapido, ma l’impostazione tende puntualmente ad allargare le maglie e solo a sprazzi si assiste a convincenti verticalizzazioni. Al 26’ sul secondo corner della gara il calcio teso di Sandri è un invito per la girata a rete di Zanatta che non ha un impatto felice con il cuoio; la palla non trova nella traiettoria alcuna deviazione e esce dalla parte opposta del campo. L’undici di Stefano Andretta cerca in modo particolare di sviluppare la circolazione della palla, ma sui lati Fantin e Fuser s’imbattono nei dinamici Ella e Franceschini a sinistra e su Casarotto e Bonotto, sempre pronto ad accorciare sul giovane compagno. La matassa che si compatta intorno al cerchio di centrocampo non permette alcun suggerimento alle punte che si dannano l’anima per razziare tutti, o quei pochi palloni “sporchi” che scendono all’altezza della lunetta dei sedici metri. Prima del riposo si fa vedere Zanatta: la conclusione non impensierisce Noè. Nel secondo tempo si vede qualcosa di buono, la squadre si aprono e l’azione da ambo le parti si rivela più pungente. Al 6’ è Ella a cercare la conclusione dalla media istanza (alta); al 9’ la risposta di Enrico Moretto è finalizzata da una girata fiacca. L’Union Pro favorito dalla spinta di Franceschinis al 13’ va vicinissimo al vantaggio con un destro a cercare il palo lungo. Poi ci prova Sandri (15’) senza fortuna. Al 20’ arriva il gol che decide tutto: al limite dell’area dell’ Union, nella fase di disimpegno, c’è un malinteso nel raddoppio della marcatura, il cuoio esce sulla sinistra dove Zanatta ricevuta l’imbeccata punta sullo scatto il diretto avversario, vince il duello corpo a corpo e dal vertice dell’area di porta con la punta del piede infila il pallone tra il palo e il portiere (foto). Ottenuto il vantaggio, la squadra di casa arretra il baricentro e attende la reazione della capolista. Nobile è il giocatore che nei 20’ finali si rende pericoloso almeno quattro volte. In due occasioni il centravanti è anticipato dall’uscita a piedi uniti di Filippetto, due percussioni intervallate da un’azione personale con violenta girata mancina ribattuta nella traiettoria da un difensore di casa. Poi a 9’ dalla chiusura cerca di forzare un sandwich nervesano, ma inciampa appena dentro l’area e l’arbitro nelle vicinanze non si commuove e gli estrae il “giallo”. Mister Feltrin nel frattempo si era giocato la carta Comin, ma dopo pochi minuti l’attaccante si è stirato e l’ Union ha chiuso in 10. In inferiorità numerica anche il Nervesa ha concluso la partita per l’espulsione di Scomparin che ha guadagnato la doccia una manciata di minuti prima del recupero.

 

FC redazione www.venetogol.it               

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