nella foto Martin Trichieri

Delta Porto Tolle-TrissnoValdagno 1-1

Delta Porto Tolle: Delbino, Politti, Maiese (37’ st Giolo), Dall’Ara, Stocco, Pettarin, Zanardo, Boscolo Papo, Gherardi, Marangon, Conti (11’ st Albertini).

A disposizione: Passerella, Garbini, Roma, Celegato, Djordijevic 

Allenatore:Fabrizio Zuccarin

TrissinoValdagno: Vivian, Masiero (1’st Vallarsa), Fabris, Pavan, Chessa, Borriero, Servergnini (47’ st Pavesi), Roverato, Trinchieri 1’ st Marchetti), Chirello, Malacarne

A disposizione: Refosco, Dimitrio, Cenzato, Cazzola

Allenatore: Alessandro Renica

Arbitro: Enrico Montanari sez. aia di Ancona

Assistenti: Mel e Peruzzetto sez. aia di Conegliano V.to

Reti: 33’ pt aut. Borriero, 36’ pt Trinchieri

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni spettatori 500 circa.

Ammoniti: Marangon, Severgnini, Malacarne

Recupero: pt 1’, st 4’

Porto Tolle. Alla fine il pareggio rispecchia i contenuti di un match che il Delta ha pure rischiato di mettere in discussione. E’ un 1-1che conferma l’incostanza del rendimento casalingo della formazione polesana, che a oggi, ha ceduto 13 punti agli avversari  

A referto mister Zuccarin rilancia il capitano Stocco, ritornato in campo per uno scampolo di gara domenica a Vicenza. Restano ai box Luka Spetic in via di guarigione, l’argentino De Petris, mentre tra gli under paga il pedaggio della squalifica il brasiliano Da Silva. In panchina si siede l’altro “gaucho” Pablo Garbini

Il “Tris” schierato da mister Renica offre un disegno tattico molto abbottonato: il trainer vicentino si affida al “peso” fisico di Trinchieri (non c’è Marjianovic) per dare maggiore solidità al centrocampo e un valido e veloce contributo nei ripiegamenti dei due esterni. Marchetti parte dalla panchina dove resta pure Cazzola. Con Trinchieri in avanscoperta con il compito di alleggerire la pressione di casa e far tesoro di ogni pallone che transita nei pressi della lunetta dell’area di rigore bianco-celeste. è Chiarello a dagli manforte. Il TrissinoValdagno gioca la sua gara a viso aperto. La partita nella prima mezz’ora è gestita con determinazione dai padroni di casa, ma il tenace e dispendioso lavoro fisico di Gherardi non trova in Zanardo, in giornata abulica, una degna spalla. Marangon si muove a tutto campo, ma il solista bianco-celeste a volte si rivela riluttante nel velocizzare la giocata. E’ un Delta che ha assoluto bisogno del tre punti per salire sul tam che porta sulla scia della “Sambo”. Dopo una fase di gioco equilibrata, l’undici di casa passa in vantaggio: il preciso lancio di Pettarin apre uno squarcio nella difesa vicentina e va a pescare Marangon, il golden-boy del Delta va in aggiramento su Fabris, crossa basso e forte in area di porta dove nel chiudere il “buco”, Borriero, pressato alle spalle da Gherardi, ne fa uno di più grosso deviando la palla in rete. Il vantaggio dura però una manciata di minuti perché al 36’ Martin Trinchieri, al rientro da titolare, sfrutta con maestria e fiuto del gol una mischia davanti a Delbino e insacca il pallone dell’1-1.

Nel secondo tempo il Delta Porto Tolle palesa un calo atletico. Mister Renica gioca le carte Vallarsa e il veloce Marchetti. La risposta di Zuccarin dopo una decina di minuti è l’innesto di Albertini al posto di un Conti appannato.

Ma in avvio di ripresa, all’8’, è il “Tris” a mancare con Marchetti la palla del sorpasso: l’attaccante servito in profondità mulina velocemente le leve, si stacca della marcatura, punta Delbino che lascia i pali, tenta il lob a porta vuota, ma il cuoio centra il petto del portiere e l’azione sfuma. Immediate le proteste dei ragazzi di Renica che vogliono l’espulsione del portiere per un inesistente fallo di mano oltre i sedici metri. Il Trissino non ci sta a dividere la posta e al 13’ su calcio piazzato è l’incrocio dei pali (“sette” pieno) a togliere la soddisfazione del gol a Roverato. Il Delta intuisce di correre seri pericoli, stringe i denti e torna all’attacco. Lo fa con il dinamico Albertini che al 25’ mette in vetrina tutta la sua velocità, ma nel puntare il cono visivo dei pali difesi da Vivian (Bordignon era squalificato) incrocia troppo il diagonale e la palla si perde a fondo campo tra le imprecazioni del numeroso pubblico presente. Il cronometro scandisce il tempo che…vola.

Il Delta prova a intensificare l’assalto verso la porta vicentina. Al 33’ la palla gol per coronare la vittoria l’ha sui piedi Zanardo, ma la conclusione è da dimenticare

Il Trissino si congeda dalla sacca del Delta con il punto che cercava, l’undici di patron Vicentini, insoddisfatto, dovrà rimediare i punti persi nella gara di domenica     

LP. Redazione www.venetogol.it  

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