Nella foto: il Noventa di Piave sceso in campo oggi nel test.

Noventa-Fontanelle 3-1

Noventa: Cibin (28’ st Vizzi), Rossetto, Maimone, Guerra, Bagolin, Turchetto, Cancian, Isoni,  Pietropoli, Ferrarese, Sprezzola

Nel st sono entrati: 13 Davanzo, 14 Raone , 15 Pasini,  16 Zanchetta ,  17 Santagata, 18 Corò

Allenatore: Nerio Corò

Fontanelle: Girolami (21’ st Trevisan), Grava, Boscaia, Furlanetto, Zavattin, Piai, Zavan, Dalla Nora, Sarbeng, Serafin, Reginato

Nel st sono entrati: 13 Doimo, 14 De Lazzer, 15 Casonato, 16 Dalla Torre, 17 Biasi, 18 Gandin,  19 Vettoretti

Allenatore: Fabio Mazzer

Arbitro: Adarsh sez. aia di S.Donà d Piave

Reti: 13’ pt Sprezzola, 17’ pt  e 4’ st su rigore  Ferrarese, 13’ st Sarbeng

Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 13 gradi, terreno molle, una cinquantina i tifosi presenti  

Noventa di Piave. Il Noventa c’è, il Fontanelle è da rivedere; nei movimenti senza palla e nel palleggio del centro campo, lento, articolato a singhiozzo. Solo a sprazzi la mediana si è distinta nella lucidità favorendo il disimpegno e la spinta degli esterni. E’ un test che precede di una settimana la ripresa del campionato. I due mister ci contano per valutare l’efficienza fisico-atletica dopo il lavoro di forza e i rituali richiami. Il Noventa capolista del girone G fa le prove anti-Jesolo, un derby che nella gara di andata la formazione di Nerio Corò si aggiudicò con un sofferto 2-1. Il mister teme la ripresa, perché i litorali affronteranno l’impegno rinforzati dagli innesti del mercato. E’ un Noventa imbattuto tra le mura di casa. Nelle fila nero-verdi (oggi in maglia rossa) c’è l’esordio tra i pali di Cibin ’96 (ex Città di Sandonà), che in assenza del titolare Sforzin alla ripresa del torneo prederà  il posto lasciato vacante dall’allievo-militare Vizzi (oggi in panca) che ha preferito la leva alla passione del calcio dilettanti. Tra gli assenti della rosa affidata mister Corò figurano Borin, Polita e l’estrema sinistra Canzian. Il Fontanelle rilanciato dall’arrivo sulla panchina di Fabio Mazzer ha chiuso l’annata con la sconfitta interna contro la Cisonese, ma è pronto a ripartire dall’ imminente sfida interna contro l’ultimo della classe, il Cordignano, che sabato ha sciolto i muscoli contro l’Orsago. Nel gruppo giallo-nero che aspira a raggiungere il playoff, oggi a Noventa mister giallo-nero non ha potuto impiegare Matteo Modolo leggermente claudicante, Favaraz e Lorenzet. Spazio quindi a Reginato (ex Treviso) che al fischio di Adarsh spalleggia il veloce Sarben. Una buona partita per il piglio e la tenacia mostrata dai 22 (nella ripresa qualche scaramuccia ha irretito il pubblico presente). Il Noventa si è fatto valere per una discreta omogeneità tra i reparti, idee chiare nel pescare in profondità i due attaccanti e un buon collante in fase di ripiegamento dove Cancian vertice del centrocampo alle spalle di capitan Ferrarese (15 gol in campionato) e di Pietropoli,  a turno abbassatisi tra le due linee ospiti, sostenuto sul fianco destro dinamismo di Sprezzola, ha puntualmente aggredito  l’impostazione del gioco giallo-nero già sul cerchio di centrocampo. Il Fontanelle è apparso molto macchinoso; il terreno allentato lo ha evidenziato ancor di più e nel settore offensivo l’agile Sarben e Reginato in rarissime occasioni hanno saputo far salire e respirare la squadra. L’attacco privo della potenza atletica e della velocità di Matteo Modolo quasi mai è riuscito a incidere in acrobazia e al tiro.

Positivo invece l’undici di mr. Corò che all’iniziale controllo del gioco da parte giallo-nera, al 13’ è passato in vantaggio con un micidiale ribaltamento dell’azione: da una palla persa dalla mediana giallo-nera è partita la percussione di Pietropolli che in prossimità dei sedici metri ha assistito l’entrata di Sprezzola;  il collo destro in piena corsa ha fulminato sul primo palo Girolami. L’aggressività esercitata sulla trequarti dal Noventa la difesa del Fontanelle la soffre soprattutto all’impostazione. Al 17’ un secondo errore di misura in uscita è un’ invito per la cristallina giocata di Ferrarese: il capitano pescato in posizione defilata sulla sinistra con un millimetrico lob di esterno destro scavalca l’immobile Girolami che va a “graffiare” la vernice tra traversa e il montante sinistro frantumando la ragnatela formatasi nella sosta natalizia. E’ un raddoppio da applausi e testimonia la concretezza dei due attaccanti di casa. Il gol lo cerca con ostinazione anche Pietropolli, ma l’egoismo dell’attaccante e la voglia, a testa bassa, di scardinare la difesa giallo nera lo porta sovente al contatto fisico senza risultati. La frazione si chiude con il Fontanelle che si affida ai calci piazzati per scaldare le mani a Cibin, ma solo in un paio di spioventi e alcuni disimpegni di routine, il portiere di casa che nel frattempo si “rosola” al sole,  esce dal torpore.

Nel secondo tempo il Noventa porta a tre i gol su calcio di rigore che Ferrarese insacca al 4’. Al 13’ Sarben accorcia le distanze infilando in rete il suggerimento laterale di De Lazzer. I cambi operati e l’ingresso di tutti i componenti  delle panchine, ripropone un ritmo meno soft. La partita stilisticamente si rivelata però avara sul piano tecnico (il campo allentato ha fatto la sua parte) guadagnandone nella combattività. Il Fontanelle ha così fatto valere un maggiore temperamento e sulla corsa l’undici di Corò ha palesato una chiara stanchezza. Nel finale il Fontanelle ha attaccato con foga senza però trovare uno spiraglio di luce. Il Noventa nell’ultimo quarto di gioco ha badato a rifiatare e non spremersi in un inutile sovraccarico di fatica. Al 43’ la più nitida palla-gol l’hanno avuta proprio in padroni di casa, vicinissimi al poker con una staffilata dal limite di Santagata rintuzzata magistralmente con un plastico volo sul palo di destra da Trevisan.

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