Eccellenza A. Finisce 2-2 il derby del Po tra Adriese e Rovigo Lpc
Nella foto: Stefano Santi, trainer dell'Adriese.
Adriese-Rovigo Lpc 2-2
Adriese: Carretta; Dainese, Castellan, Pasetto, Natalicchio, Macchia, Migliorini, Antonelli, Gasprello (9’ st Nonnato), Furlanetto, Zanellato.
Allenatore: Stefano Santi
Rovigo Lpc: Milan, Bonfà, Aldini, Di Bari (2’ st Roma), Pittalunga, Beccegato, Padovan (40’ stCotroneo), Dalla Via Fiore, Moranti (30’ st Marzola), Guccione
Allenatore: Ricci
Arbitro: Sajmir Kumara sez. aia di Verona
Assistente n° 1: Paun di Padova
Assistente n° 2: Faccioni di Legnago
Reti: 15’ pr Morandi, 26’ pt Guccione 33’ Pasetto 35’ st Furlanetto
Note. Pomeriggio soleggiata, terreno in buone condizioni spettatori 500 circa.
Ammoniti: Dainese, Migliorini, Antonelli, Gasprello; Padovan,
Espulso al 10’ st Antonelli doppia ammonizione; 36’ st Lorenzetto dalla panchina. Corner 6-0 per il Rovigo Lpc
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under in campo nel derby: * ’93, ** ’94, *** ’95, **** ‘96
Adria. Il colpo d’occhio al fischio dello scaligero Sajmir Kumara è di quelli che ricordano il passato calcistico granata e il derby del Polesine è un’attrazione di forte richiamo. Nel varcare la soglia della segreteria granata, le foto affisse ai muri che campeggiano nostalgiche fanno capire quando sia sentito il match con il team del capoluogo. Il vecchio “Bettinazzi” affollato da una imponente schiera di tifosi divisi sulle due ali dell’impianto è molto caldo, e la coreografia si merita la lode. Lodi e osanna che le due squadre puntano ad accaparrasi e il verdetto finale è molto atteso. L’Adriese non vince in casa dall’8 dicembre, dall’1-0 inflitto al Castelnuovo Sandrà e le su ultime prestazione non hanno convinto facendo scivolare i granata di mr. Santi a + 4 dal play-out. Non è un periodo florido nemmeno per il Rovigo: i bianco-celesti lontano dal “Gabrielli” non piazzano l’acuto dal 24 novembre, dal 4-0 incamerato sul rettangolo del S. Lucia di Golosine. E’ un derby da prendere di petto perché i 90’ potrebbero far ripartire la scalata di Furlanetto e compagni, ma sui tre punti in palio ci conta anche il Rovigo che dalla ripresa del torneo ha smarrito il gagliardo passo scandito dalle battistrada. I precedenti sono dalla parte del club del capoluogo che ha vinto nelle ultime due visite con un 2-0 (5 maggio scorso) e un pirotecnico 4-3 il 19 novembre 2009. Ci sono poi tre “ics” sparsi tra l’Eccellenza e la serie D preceduti da un successe dall’ Adriese datato 16 marzo 1997 con i gol in apertura di Nicolazzi (Ro) e poi la rimonta scandita da Frasson e Gregagnin per il 2-1 finale in tinta granata.
La gara è stat mo tirata e al 15’ il Rovigo passa con un calcio di punizione a due di Morandi che buca la porta di Carretta.
Al 26’ il bis di Giovanni Guccione che soffia palla a Natalicchio e fa il bis. L’Adriese va al riposo sul 2-1 per il magistrale gol di Pasetto che insacca nel “sette”. Nel secondo tempo la partita è giocata ad armi pari ma il Rovigo si adagia e esce la forza fisica dell’Adriese che resta in dieci per l’espulsione di Antonelli. Al 33’ Guccione si mangia il pallone del 3-1 e al 35’ Giovanni Furlanetto a finalizzare in rete una veloce ripartenza di Zanellato, che l’ex capitano del Rovigo, da “traditore sportivo” insacca di piattone alle spalle di Milan.
Redazione www.venetogol.it
