Serie D: il Marano passa a Sacile. Decisivo Sottovia per lo 0-1!
nella foto una parata di Gava su tiro del biancorosso Favret
Sacilese-Marano 0-1
Sacilese (4-3-3): Bazzicchetto*, Manucci, Craviari***, Perssini**** (26’ st Beccia), Grazzolo; Favret, Paladin**, Boscolo Papo, Fracaro, Spagnoli** (30’ st Alves de Lira), Fabbro.
A disposizione: 12 Berto, 13 Slongo**, 14 Impagliazzo****, 16 Grion***, 17 Pigatti*****, 18 Stiso****.
Allenatore: Mauro Zironelli
Marano (3-4-1-2): Gava; Tuniz***, Garbini, Ballarin; Dal Dosso, Gattoni (34’ st Tait), Albertini, Roveretto; Rondon; Sene Pape (8’ st Veronese), Dario Sottovia (30’ st Marco Cunico).
A disposizione: 12 Cristofoli**, 13 Yarboye, 15 Casagrande, 16 Fuser**, 17 Assane****, 18 Beccaro.
Allenatore: Enrico Cunico
Arbitro: Ivan Robillotta sez. aia di Sala Consilina
Assistente n° 1: Bologna sez. aia di Mantova
Assistente n° 2: Graziano sez. aia di Mantova
Reti: 17’ st Dario Sottovia
Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura di 12 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 700 circa con discreto seguito vicentino.
Ammoniti: Roveretto, Favret, Spagnoli, Dario Sottovia.
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under della partita: *’93, ***’94, ***’95, ****’96:
Sacilese. Marano, basta la parola, vincere…I bianco-neri replicano il verdetto dell’andata, tre punti che brillano anche nel post-Epifania e valgono l’aggancio al Pordenone. Al “XXV Aprile” la cornice di pubblico fotografa l’importanza del match. Tra i tanti curiosi sulle gradinate dove fa capolino una frangia degli Ultras del Pordenone e parecchi sono i curiosi arrivati dal capoluogo. E’ una partita sentita anche da mister Zironelli che abita a un tiro di schioppo dal Pietro “Piero” Berto, il rettangolo del Marano. A referto nelle fila di casa c’è il forfait del centrale Baggio con Beccia e Slongo, i titolari, relegati alla panchina. Gioca da titolare al centro della difesa il giovanissimo Peressini ’96 sostenuto dall’esperienza di Manucci posizionato nel cuore dell’area. In attacco il tecnico liventino recupera in extremis Paladin giocatore che piace parecchio al patron bianco-nero Dalle Rive e dirotta tra le riserve il portoghese Alves de Lima.
Sulla sponda vicentina il disegno tattico di “Rico” Cunico evidenzia una marcata disposizione all’offensiva. Nella difesa a tre i collaudati Tuniz, Garbini e Ballarin sono inamovibili. In assenza di Pozza, in fase di recupero, il tecnico di Caldogno rilancia Gattoni a sostegno della mediana, mentre alla concomitante assenza del capitano-goleador “Gustavo “El Rulo” Ferretti c’è l’esordio da titolare del senegalese Sene Pape Oumane in gol nello scampolo di partita giocata contro l’UFM. Dario Sottovia, recuperato dopo una lunga convalescenza. In panca ritorna Marco Cunico al cui fianco ci sono Veronese e un Beccaro che scalpita per ritagliarsi una maglia da titolare.
Al fischio di Robillotta, il Marano cerca subito di imporre il proprio ritmo sull’asse Dal Dosso-Rondon. Ma la trama disegnata dai due “cervelli” bianconeri è priva della dovuta velocità e la disposizione tattica organizzata ai venti metri dalla porta di Bazzicchetto è una garanzia di copertura. All’8’la Sacilesesi fa vedere con un piazzato di Manucci (alto) a cui risponde all’11’ un assolo di Roveretto imbeccato da Rondon. Palloni “sporchi” che non riscaldano il Comunale.
Al 23’la Sacilesefa capolino al tiro (centrale) con capitan Favret, e la risposta sul capovolgimento dell’azione è attivata dalla sgroppata di Sene Pape che sfonda sul fianco sinistro, ma sballa il controllo della palla e “Baz” in uscita bassa lo anticipa.
La pressione del Marano lievita alla luce del sole…e le imprecazioni rivolte dalla tribuna all’indirizzo di Sene trovano una pronta rivalutazione quando Rondon imbecca il senegalese; il centravanti di prima intenzione dal vertice sinistro dell’area bianco-rossa scarica un taglio di interno destro assiste Roveretto che in tuffo manca l’incornata risolutrice. La formazione di Zironelli sul piano del palleggio tiene testa al quotato avversario, ma in avanti la fragilità fisica di Fabbro e Paladin s’imbatte sui ringhiosi e robusti Garbini e Ballarin. Sono Fracaro e Favret a sprazzi a provare la giocata d’effetto e il tiro dalla distanza; il trevigiano Gava è sempre presente. La partita nei contenuti non entusiasma, ma dal Marano è squadra tosta e cinica, e più passa il tempo dal suo cilindro è in grado di estrarre il numero vincente.
Nel secondo tempo la partita cresce nell’intensità e al 7’ sul corner scodellato a uscire da Favret, il capitano imbecca la volè di Paladin che dai 18 metri chiama alla super-risposta in volo sotto la trasversale l’attentissimo Gava. E’ un buon momento per la Sacilese.2’ dopo sull’aggiramento sulla destra del mancino Fracaro, l’ex Bassano s’inventa un destro secco in torsione a cercare il primo palo dove fa scudo un glaciale Gava. Al 17’ il Marano passa. L’azione di rimessa, è favorita da una errata rotazione dalla palla che il Marano conquista e verticalizza per l’allungo di Sottovia, l’ala aggira in velocità Manucci e il portiere e con certosina precisione insacca l’1-0 a un palmo dal primo palo..
La Sacilesenon si abbatte, prova a sprintare con maggiore coraggio e brio e al 24’ il tiro ravvicinato di Craviari scoccato da posizione defilata e salvato sulla linea di porta da Ballarin in scivolata. Mister Zironelli capisce che per dare un a scossa alla partita serve maggiore forza e imprevedibilità. Entrano in tempi differenti Beccia e il portoghese Alves de Lira. E’ un a disposizione che impoverisce la mediana e la fase di interdizione, ma con tre attaccanti il tecnico conta di rimettere in piedi il match. L’ammucchiata al limite dell’area favorisce la robusta resistenza dei bianconeri di Cunico che incassano l’intero bottino.
Fla. Cip. www.venetogol.it
