Nella foto tratta da Facebook: la curva Fattori mostra le sciarpe.

Biancoscudati PD-Ital-Lenti Belluno 1-0

Biancoscudati: Petkovic, Busetto***, De Grassi****, Mazzocco**, Niccolini, Sentinelli (43’ st Atai**), Bedin, Nichele, Tiboni (22’ st Pittarello), Cunico (30’ st Petrilli), Ilari.

Allenatore: Carmine Parlato

Ital Lenti Belluno 1905: Solagna***, Pescosta**, Pellicanò** (9’ st D’ Incà)  , Masoch, Sommacal, Merli Sala, Posocco*** (25’ st Samba Sadio***), Bertagno, Corbanese, Miniati, Duaravia (9’ st Mosca).

Allenatore: Roberto Vecchiato

Arbitro: Simone Scozza di Seregno

Assistenti: Catarno di Saronno e Spreafico di Lecco

Reti: 28’ pt Ilari

Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 24 gradi, spettatori 6000 circa con sparuto seguito bellunese.

Ammoniti: Sommacal, Busetto, Merli Sala,Bedin e Petrilli

Recupero: pt 1’ , st 4’

Padova. Due capolista, un primato… Da questa sera è il Biancoscudati Padova di Carmine Parlato a volare alto e l’applauso dei 6000 dell’Euganeo testimonia il calore che gravita intorno alla squadra. Per Sentinelli e compagni è la 7^ vittoria consecutiva. A referto mr. Parlato dà fiducia a Tiboni. Il Belluno (in panca Mosca) rispetto alle precedenti gare parte con un pizzico di soggezione e non si rivela aggressivo come nelle precedenti uscite. Il Padova dopo la vittoria di Fontanafredda sa di poter contare sull’apporto del pubblico per piegare i gialloblù e spiccare il volo. Nei primi 25’ di gioco la partita fatica a decollare, ma il pallino del gioco passa sempre tra i piedi dei ragazzi l’undici di Parlato che articolano una buona trama che esalta le giocate di  un incontenibile e imprevedibile Ilari,  imprendibile per Pescosta (lo scorso anno in Promozione al S. Giorgio/Sedico). La partita si scalda al 21’ con la traversa colpita da Marco Cunico; il pallone rimbalza a terra ma non entra. Al 28’ il Padova sblocca l’equilibrio con l’azione dirompente di Ilari che semina gli avversari e da posizione difficilissima angola il tiro che carambola sul secondo palo complice una impercettibile deviazione di Merli Sala e  entra in rete.
Nel finale di tempo è ancora Cunico a cercare il gol con un tiro controllato da Solagna. Nel secondo tempo l’undici di Parlato amministra la gara e lascia fare.
Ma il Belluno non è la squadra pimpante delle scorse settimane e al 19’ è Tiboni dopo un assolo a sciupare un gol da principiante. Nel Belluno nemmeno l’entrata di Mosca porta benefici e la partita si adagia. Il Padova gioca la parte finale con molta attenzione e si porta a casa i tre punti che valgono il primato in solitario.

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