Juniores Nazionali: alla Sacilese il derby friulano col Pordenone
nella foto Franco Dall'Anese, mister della Sacilese Juniores
Sacilese-Pordenone 4-3
Sacilese: Calligaro, Pederiva, Iosob, Bellè, Tonetto, Mehmeti, Bozzini, Plaudetti (45’ st Bortolussi), Trevisan (44’ Fadda), Tamba (30’ st Rigutto), Del Papa.
Allenatore Franco Dall’Anese
Pordenone: Truant, Paulovic, Cuberli, Moretti (41’ st Mariani), Francolini, Da Fre, E. Lo Manto, D. Lo Manto, Fre, Zucchiatti (15’st Perin), Ulian (15’ st Dose).
Arbitro: Mezzarobba sez. di Conegliano V.to
Reti: 29’ pt Ulian, 31’ pt Bozzini, 43’ pt Del Papa, 8’ st Fre, 19’ st Trevisan, 26’ st Bozzini, 27’ st E. Lo Manto
Note. Pomeriggio di sole, terreno in discrete condizioni, spettatori 180 circa.
Recupero: pt 1’ st 5’
Sacile. La Sacilese juniores fa poker e ridimensiona il Pordenone. La supremazia territoriale esercitata per 2/3 nel derby contro la terza forza del girone dai ragazzi di Franco dall’Anese, è stata macchiata da un paio di reti al passivo frutto di disattenzioni e di marcature troppo permissive che potevano compromettere l’esito dei 95’ in cui i bianco-rossi hanno messo in vetrina delle ottime giocate. Nel primo quarto d’ora è la Sacilese a scandire il ritmo del confronto. La formazione bianco-rossa conquista la metà campo e i “ramarri” subiscono la migliore organizzazione dei liventini. Sulle corsie laterali Bozzini schierato a sinistra e Del Papa spostato a destra giocano sul velluto e quando affondano la difesa nero-verde è molle, di burro.
Il Pordenone, per nulla reattivo e privo di forza fisica nei propri avanti nel corso del primo tempo non da a vedere di essere un undici di alta classifica. Ma nel calcio contano i gol e al 29’ i nero-verdi, a sorpresa, si portano in vantaggio su un’azione forse viziata da un offside (Fre): Ulian allineato al compagno di reparto sulla palla filtrante, rientra in tempo, il mancino pordenonese anticipa il diretto avversario e in rotazione infila sul primo palo l’impotente Calligaro. Il gol dà la sveglia ai bianco-rossi che dalla panchina mr. Dall’Anese tiene carichi. Il gol del pareggio è un capolavoro balistico di Bozzini: l’ala servito sulla sinistra converge verso la lunetta dei sedici metri e dalla linea bianca esplode uno shot di collo destro che sbatte sulla faccia interna del palo alla destra di Truant e gonfia la rete. Prima del riposo la Sacilese fa centro una seconda volta con un certosino tiro al volo di Del Papa che finalizza in rete il corner arcuato da Bellè. Nel secondo tempo è il Pordenone ad agguantare il pareggio con Fre. La Sacilese capisce di avere in pugno il derby e al 19’ concede alla platea un tris cristallino: è un’azione dettata in verticale del Del Papa, l’ala serve in profondità Tamba che sale in sovrapposizione al compagno, immediato è il cross basso per lo smarcato Trevisan che a centro porta insacca.
Prende il largo la Sacilese al 26’ con la quarta rete propiziata da un allungo-cross di Del Papa: l’estrema sinistra dalla linea del calcio d’angolo serve a centro area Bozzini che a due passi dai pali di Truant, non perdona. Partita chiusa? Il gol 1’ dopo di E. Lo Manto (clamorosa la sbandata in area di porta di tutta la difesa bianco-rossa che ha perso di vista l’estrema) rapidissimo e scaltro nel punire in girata ravvicinata Calligaro riapre le speranze ospiti. Negli ultimi 15’+5’ di recupero, la formazione di Franco Dall’Anese, stanca e priva di cambi all’altezza, si è ritira a difendere il prezioso successo. Calligaro nel periodo di maggiore spinta dei nero-verdi rischia di farsi infilare in un paio di mischie concitate, ma in contropiede la Sacilese ha sciupato almeno un paio di volte (Tamba) il pallone della cinquina. Il Pordenone si congeda così dal “XXV Aprile” con la sconfitta e non sfrutta l’occasione di salire in classifica dove è il SandonàJesolo a godersi il primato al termine della gara vinta (3-2) a Montebelluna sul rettangolo della capolista. Sabato prossimo Montebellua-Pordenone e U. Venezia-Sacilese.
