Mika Aaltonen, storia del finlandese che segnò a Zenga...
Iniziamo un rubrica chiamata Amarcord che riprenderà storie, aneddoti del mondo del calcio professionistico e dilettantistico. Ecco la prima:Nel libro di Furio Zara “Bidoni”, edizioni Kowalski, riproponiamo la storia di questo giocatore finlandese pari pari come lo descrive l’autore:
“Il bidone venuto da lontano apparve alle 20:41 del 21 ottobre 1987. Era a San Siro, Milano, Italia. Pensò: tiro. Non avrebbe dovuto pensarlo, erano almeno trenta metri, era un rischio, ci poteva scappare la figuraccia, come tutte le altre volte. Alzò gli occhi, vide Zenga appena fuori dai pali. TIrò. Così fanno i campioni, vanno d’istinto, così fece Mika Aaltonen, che campione non era ma osò pensarlo. Il pallone prese una parabola...leggi20/08/2013, Redazione Venetogol, Amarcord
Brasile choc: arbitro accoltella giocatore e poi viene decapitato...!
La notizia ha impiegato un paio di giorni per attraversare l’Oceano, ma una volta giunta nel Vecchio Continente ha subito destato sdegno e orrore. Un arbitro è stato decapitato in Brasile dopo aver ucciso, accoltellandolo, un calciatore. È accaduto nello stato del Maranhão, nel nord del Brasile, durante una partita di calcio tra dilettanti che si stava svolgendo a Pio XII. Da quella che doveva essere una manifestazione di sport e allegria è venuta fuori una doppia tragedia: il direttore di gara, Otavio Jordão da Silva de Catanhede, 20 anni, ha espulso un giocatore, Josenir dos Santos Abreu, 31 anni. Vedendosi sventolare il cartellino rosso, il calciatore dilettante ha sferrato un calcione all’arbitr...leggi06/07/2013, Redazione Venetogol, Amarcord
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