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39 "S. Bortolo". Venerdì sera la finale del Trofeo Vivai De Zottis...

Un remake tra l'Impernord TV Legno Tranciati e la Pizzeria Nuovo Ronche...

Il S. Bortolo? Un remake visto dodici mesi fa. La finale della 39^ edizione del Trofeo “Vivai & Piante De Zottis” venerdì sera vedrà cimentarsi nella rivincita, la Pizzeria Nuovo Ronche e i campioni uscenti dell’ Impernord Treviso Legno Tranciati. Una finale maturata nei 100’ delle semifinali, combattute, ma con qualche singolo giocatore “vuoto” e sulle gambe. Davanti a una cornice di pubblico in crescita (sotto lo stand c’è chi ha badato solo a consumare la cena…) le due sfide del “S. Bortolo” hanno fatto sfoggio di grande equilibrio. Dalle evoluzioni sul  campo ci si attendeva però qualcosa di più.  Le semifinali (più di una le defezioni nei quattro team) prettamente imperniate sul piano tattico, non hanno entusiasmato l’attento pubblico che ha fatto “sentire” la propria presenza solo nel secondo tempo della seconda semifinale davanti alla prodezze del portiere Milan, elevatosi a baluardo invalicabile sul forcing articolato dagli Amici della Notte. La serata e il match di apertura ha dato il “la” al successo degli oranje del Nuovo Ronche in rete dopo 120” con la conclusione da sottomisura di Paladin. La reazione del team di Mignagola si concretizza al 4’ con un diagonale di De Vido. La prestazione sul rettangolo verde per buona parte della serata si è rivelata piatta; ci prova allora Vettoretto, vanamente, con un paio di piazzati a ribaltare le sorti della prima frazione: la mira non si rivela felice. Al riposo con il parziale di 1-0 a favore, la Nuove Ronche in avvio di ripresa mette a segno il bis con Paladin: smarcato da un centro basso filtrato dalla sinistra, l’attaccante tesserato al Sandonà con un secco dribbling nell’area di porta mette a sedere l’avversario che si para di fronte e il 2-0 è una formalità con un appoggio morbido di sinistro. Il doppio vantaggio spalanca lo scenario della finale. Ma 3’ dopo è Enrico Da Ros con un rasoterra dai 18 metri a trafiggere Fovero coperto sulla partenza del tiro dal movimento creatosi in prossimità dell’area. I restanti minuti nonostante il prodigarsi degli Sportivi Mignagola volano spediti al commiato privi di emozioni. Al triplice fischio di Soligo, gli oranje possono festeggiare la finale bis.

Nella seconda gara della serata, il gol di Bertagno scaturito nei 4’ concessi dall’arbitro al recupero, hanno spostato il peso della semifinale a favore del’ Impernord TV Legno. I campioni uscenti vanno al sodo in pochi secondi e in 9’ infilano il terno. Al 4’ e al 7’ è Malagò con la doppietta personale a finalizzare il vantaggio rafforzato dal tris di Roveretto. Gli Amici della  Sera giocano la gara con raziocinio senza sprecare energie e senza gettare palloni nella Canonica dell’arciprete di S. Bartolomeo. L’ordine tattico di Arcaba è di giocare ogni pallone sottoritmo con sapienza e precisione. La rimonta degli azzurri inizia nel finale del primo tempo con il gol di Ginocchi. La seconda parte offre un nuovo spartito: l’esuberanza iniziale dell’Impernord si trasforma in titubanza, il “settebello” campione paga dazio nella corsa e, privo di ossigeno,  concede campo allo sfondamento di Gnago e Scarpa. Piano-piano il pallino del gioco lo conquistano con autorità e una saggia distribuzione del campo gli Amici della Notte. Davanti all’evidente passività mostrata dai rivali, la spinta ragionata al 18’ si concretizza con il gol di Gnago che 4’ più tardi attacca il primo palo sul taglio basso di Dassiè, brucia la difesa e piazza il pallone del 3-3 alle spalle d Milan che il pubblico accompagna con un coro di soddisfazione. Tutto lascia presagire a un allungamento della serata con l’extra-time, i tempi supplementari. Tutto vano perché nel 2° minuto dei quattro concessi al recupero, è Bertagno con una azione personale, un affondo laterale e un sinistro secco a incrociare sul palo lungo (Cont Zanotti nell’occasione ha concesso troppa “luce” al diagonale radente) a infilare il pallone della vittoria e la conquista della finale.

“S. Bortolo” decisamente animato? L’accento va sulle prestazioni del campo. Altri due cartellini rossi sventolati a Granati e Roveretto hanno caratterizzato il prosieguo del “canicolare” che troppi giocatori ancora non sanno interpretare per rispetto e cavalleria. Un segnale questo che testimonia lo scadimento tattico e tecnico del calcio “amateur” e dei canicolari. La responsabilità poi, quando si perde, è puntualmente riversata sulle inadeguate direzioni arbitrali…

Venerdì sera appuntamento con le finali a partire dalle ore 21. Ospite d’onore Giancarlo Pasinato ex mediano del Treviso, Ascoli, Internazionale e della Nazionale

I tabellini della serata delle semifinali                        

Pizz. Nuovo Ronche-Sportivi Mignagola 2-1

Pizzeria Nuovo Ronche: Fovero, Dall’ Armelkina, Giovanni Martina, Favret, Modolo, Zanetti, Paladin, Brustolin, Florean

Sportivi Mignagola: Bettin, Canzian, Fiorotto, Da Ros, De Vido, Furlanetto, Vettoretto, Zorzetto, Vilella, Cestaro.

Arbitro: Soligo sez. arbitri trevigiani

Reti: 2’ pt 2’ st Paladin, 5’ st Da Ros

Note. Serata fresca, terreno in ottime condizioni, illuminazione buona, spettatori 700

 

Impernod TV Legno Tranciati-Amici della Notte 4-3

Impernord: Treviso Legno Tranciati: Milan, Zanette, Faloppa, Sevegnini, Roveretto, Florian, Zanardo, Malagò, Duravia, Bertagno, Teso.

Coach: Giorgio Carniato

Amici della Notte: Cont Zanotti, Grotto, Granati, Arcaba, Ginocchi, Gnago, Scarpa, Del Papa, Bolchi.

Coach. Settimio Stallone

Arbitro: Bardella sez. arbitri trevigiani

Reti: 2’ e 7’ pt Malagò, 9’ pt Roveretto, 20’ pt Ginocchi, 18’ e 21’ st Gnago, 27’ st Bertagno

Note: Espulsi: Roveretto e Granati per reciproche scorrettezze.

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  Scritto da Flavio Cipriani il 05/07/2017
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