TERZA TV: il Basalghelle non pensa ai risultati ma ai propri ragazzi

Il suo Basalghelle, è la squadra più giovane in assoluto. Ma quando si dice squadra giovane, bisogna vedere cosa si intende. Il Basalghelle, per vocazione, schiera tutti ragazzi che provengono dalla formazione Allievi. “La squadra di quest’anno, sottolinea Domenico Favero, schiera ragazzi del ‘92 e del ’94 e qualche 91 e 90. “È una politica che attuiamo orami da diversi anni, sottolinea Favero, ben consapevoli che i risultati sul campo sono quelli che sono. L’importante, però, è far crescere i ragazzi in quella che io considero la prosecuzione del settore giovanile”.
Il Basalghelle, è inserito in un girone che comprende squadre che gravitano nell’area del vittoriese e del coneglianese. “Rispetto al girone veneziano, il nostro è un girone dove si vede più tecnica che agonismo. È da li che i ragazzi giovani imparano a giocare. Poi quelli che emergono di più vanno a giocare in atre categorie, quelli invece più mediocri restano e fanno esperienza, ma soprattutto danno una mano a quelli che vengono su dalle categorie giovanili”.
Favero, punta l’attenzione su quanto le società spendono per portarsi a casa giocatori che gli “enta” li hanno già raggiunti: “Credo, sottolinea, che in terza, ma anche in seconda, si debba puntare sul valore dei giovani piuttosto che affidarsi a giocatori già navigati che piuttosto che essere pagati per venire a giocare in categoria, dovrebbero loro pagare per giocare, a meno che, continua, non stiamo parlando di una società che per motivi vari è ripartita da zero e vuole tornare in categoria nel giro di qualche anno. Li in quel caso discorso è diverso”.
Scritto da ZZZ ZZZ il 22/09/2011













