Godigese, il ds Baggio guarda ai giovani:"Loro il nostro futuro..."

Delle trevigiane che gravitano nell’area della castellana, a Godigese è l’unica a non aver traslocato nel girone dove sono finite la scorsa estate il Caerano, l’SP, il Concordia Fonte e l’Altivolese. “Ci è andata bene a noi, sottolinea Thomas Baggio, dirigente del club di Castello di Godego. Abbiamo tutte trasferte abbastanza vicine, e credo che qualitativamente la qualità del gioco che si vede sia più alta rispetto al girone bellunese”.
Un girone, il girone F di Prima Categoria, che annovera tra le altre squadre dal passato importante come l’Eurocalcio Cassola, che qualche anno fa giocava nel campionato di Serie D, ma ci sono anche squadre con una lunga militanza nel campionato di Promozione. A proposito dell’Eurocalcio, il dirigente della Godigese tiene a sottolineare che: “Dispongono di un assetto societario e tecnico di primo livello”. per quel che riguarda il capitolo giovani alla Godigese, il dirigente sottolinea: “Quest’anno abbiamo ripristinato tutte le categorie del settore giovanile. Alle squadre dell’anno scorso abbiamo aggiunto gli esordienti, per un totale di 110 ragazzi dagli Allievi in giù”.
A seguire il settore giovanile, in qualità di responsabile tecnico è Tiziano Visintin Casonato. “Abbiamo allestito un progetto che ci porti ad attingere al settore giovanile per la nostra prima squadra. Da noi, in prima squadra l’anno scorso abbiamo portato due ragazzi della Juniores, quest’anno sono 4: un 91, due 92 e un 93. La politica che la nostra saocietà sta facendo oggi, sarà quella di domani per altre. Investire sul settore giovanile contribuisce a ridurre i costi”.
Con il dirigente della Godigese, si parla manche di obiettivi per la stagione: “L’obiettivo della Godigese è fare i 40 punti per la salvezza e poi quello che arriva dopo è tanto di guadagnato. Intanto, conclude il dirigente di Castello di Godego, continuiamo la lavorare con i nostri giovani per il presente, ma anche per il futuro”.
Scritto da ZZZ ZZZ il 28/09/2011

