THERMAL ABANO - Rossetto: "Non siamo degli scorretti"

«Non abbiamo la minima intenzione di passare per scorretti. Abbiamo sempre giocato onestamente e come presidente di questa società ho sempre preteso il massimo rispetto nei confronti degli avversari. Chi ci accusa di aver segnato il gol-vittoria senza restituire la palla agli avversari dice una cosa inesatta. Nessuno di loro aveva buttato fuori il pallone volontariamente e quindi abbiamo solo battuto la rimessa laterale in velocità per ripartire all’attacco. Persino i giocatori avversari non hanno protestato, a fare baccano è stato solo il pubblico».
Il patron della Thermal Abano, Tiziano Rossetto (nella foto), risponde così alle accuse arrivate dalla stampa di Rovigo dopo il contestato gol del 4-3 valso la vittoria domenica pomeriggio sul campo dell’Union Azzurra Trecenta (Promozione, girone «C»). Una rete, quella di Alberto Carraro, che stando alle cronache sarebbe arrivata sugli sviluppi di una rimessa laterale non restituita ai rodigini: i quali, sempre citando i giornalisti locali, avevano calciato la sfera a lato vedendo a terra un loro compagno.
«Non c’è stata alcuna mancanza di fair-play – ribadisce mister Stefano Turetta, che lo scorso anno allenava proprio l’Union Azzurra Trecenta – Molti dei miei ex giocatori mi hanno ripetuto a fine partita che non avevamo ingannato nessuno. C’era stato solo un contrasto di gioco e un pallone calciato fuori senza volontarietà. È ovvio che ogni squadra dia sempre il massimo per vincere ma la lealtà e la correttezza vengono prima di qualsiasi altra cosa».
Scritto da ZZZ ZZZ il 04/10/2011

