L'Istrana fa sul serio! Clodiense ko al Ballarin di Chioggia. E' 0-2.

nella foto Ruben Dartora, centrocampista dell'Istrana
Clodiense-Istrana 0-2
Clodiense: Luca Boscolo, Barzan, Porcino, Niero, Davide Boscolo, Malagò, Bellemo (21’ st Artusi), Schiavon, Zecchinato, Margherita, Nodali (21’ st Ragusa). A disposizione 12 Bullo, 14 Zuccon,15 Vetrano, 16 Bozzato, 18 Ballarini. Allenatore: Mario Vittadello
Istrana: Rigo, Casarin, Bonaldo (45’ st Veronese), Baggio, Ardenghi, Stangherlin, Stevanin, Mattiuzzo, Zanatta (33’ st Bacchin), Dartora, Scquizzzato. Allenatore: Marco Fabbian
Arbitro: Spolverato sez. aia di Vicenza
Reti: 37’ pr Martora, 47’ st Bacchin su calcio di rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in discreto condizioni, spettatori 350 circa.
Ammoniti: Zecchinato, Margherita, Schiavon, Stevanin, Dartora.
Espulsi: al 35’ st Schiavon e al 45’ st Barzan
Recupero: pt 1’ st 5’
Chioggia. Avieri in volo…L’Istrana ha sbancato il “Ballarin” e confermato il suo adattamento alle gare esterne: i banco-azzurri nelle ultime sette gare hanno messo a segno sei successi e un pari e non perdono dal 6 Marzo (1-0 a Caldogno). Mister Vittadello nel preparare la gara contro il dinamico Istrana si riserva l’impiego di Artusi, Zuccon e Ballarini. Nella fila trevigiane, mister Fabbian deve rivedere l’assetto della difesa per la contemporanea assenza del perno centrale Lorenzo Renaldini, del giovane Calcagnotto e la regola dei “fuori quota” obbliga l’impiego del portiere Rigo che prende il posto tra i pali di Sammy Durante.
L’Istrana, formazione rivelazione del torneo non ha alcun timore nell’affrontare il caldo rettangolo dell’ “Aldo e Dino Ballarin” confermandosi nel ruolo di team “corsaro” che da qualche mese accompagna le sue uscite. In avvio è la Clodiense a rendersi pericolosa con una puntata del fenicottero Zecchinato, che da posizione invidiabile, di controbalzo, calcia il pallone a un paio di metri dai pali del giovane estremo trevigiano. La spinta dei granata si fa incalzante, ma Ardenghi e compagni reggono l’urto. Al 17’ altra palla gol per la Clodiense, ma Rigo si supera con una superba risposta e nega il vantaggio a Schiavon.
L’Istrana gioca con ordine, ribatte colpo su colpo al forcing dei padroni di casa e al 37’ mette a segno il sigillo del vantaggio su palla inattiva con Ruben Dartora che dai venti metri arcua una bellissima parabola rivelatasi imprendibile per il volo di Luca Boscolo. Il gol al passivo è mal digerito dai padroni di casa che si innervosiscono e non giocano con la serenità e la sicurezza che gli è consueta.
La Clodiense è comunque insidiosa, ma sottoporta smarrisce sovente la lucidità. Al 44’ a scaricare una violenta conclusione che sbatte sul corpo di un difensore e finisce a fondo campo. Nel secondo tempo l’ Istrana si difende con intelligenza, stringe i denti, serra le maglie e mister Fabbian la mette sul palleggio rallentando il ritmo e l’aggressività dei ragazzi di Vittadello. Nel secondo tempo Schiavon ha sui piedi il pallone del pareggio ma la conclusione non ha fortuna. Si va così ai minuti finali e il nervosismo contagia i granata che al 35’ pagano l’espulsione per doppia ammonizione di Schiavon e al 47’ finisce sotto la doccia anche Barman. Il terzino lo fa dopo aver procurato il calcio di rigore del fantasista Dartora. Sul dischetto si porta Andrea Bacchin che a sette giorni dall’errore contro il Gruaro trasforma la massima punizione e fissa il punteggio.
Scritto da Redazione Venetogol il 23/10/2011













