A Nervesa al via un corso di Primo Soccorso per tesserati e dirigenti

nella foto, i primi partecipanti al corso
90' in sicurezza. E’ il corso di “Primo Soccorso”, una lodevole iniziativa da immortalare, che l’FC Nervesa, il primo Club sportivo in Veneto e forse dell’intera penisola, ha voluto allestire a favore dei propri tesserati e del entourage dirigenziale. Da ieri sera nella sala riunioni del “Gipo Viani” a Nervesa, è iniziato questo importante appuntamento che culminerà l’11 dicembre con l’esame finale e la consegna all’FC Nervesa del defibrillatore, strumento di primo soccorso, che verrà installato all’interno dell’impianto sportivo. Al termine del break istituzionale, i 19 esaminanti per quasi quattro ore hanno sostenuto il primo incontro dello stage, che avrà altri due appuntamenti, il 14 e il 21 novembre con l’esame finale programmato per domenica 11 dicembre davanti alla Commissione tecnica che arriverà da Roma, e che al termine del colloquio finale, consegnerà ai partecipanti il diploma che certifica l’idoneità alla pratica. A coordinare il corso è il nervesano Simone Giovanelli, istruttore abilitato BLS e defibrillazione, a cui hanno aderito con grande interesse e curiosità un cospicuo numero di allenatori e dirigenti del sodalizio presieduto da Luigi Sandri.
Sui banchi per la prima lezione teorica e dimostrativa, si sono seduti 9 tecnici del club bianco-azzurro: l’ideatore del corso e responsabile del settore giovanile dell’FC Nervesa, Giampietro Fantinel, il tecnico della 1^ squadra, Gianni Piovesan e il preparatore dei portieri, Roberto Barbon. I trainer del settore giovanile presenti sono: Christian Sandri, G. Luca Saccon, Simone Dall’Armellina, Andrea Brunello, Alberto De Nadai e Marco Viotto.
Al rendez-vous di “Primo Soccorso” si sono poi aggiunti un gruppo di dirigenti: Claudio Bortolussi, Tiziana Pizzaia, Andrea Lorenzon, e Andrea Coghetto. Sei invece sono gli accompagnatori che potranno completare l’ampio organigramma degli “abilitati” in forza all’FC Nervesa che conta oltre 260 tesserati distribuiti su quattro campi di gioco: Moreno D’Arsie, Giulio Zambon, Renzo Cisotto, Claudio Cisotto, Amerigo Livotto e Mauro Tartini.
A sostenere la parte tecnica e dimostrativa del corso, Simone Giovanelli è spalleggiato da altri tre istruttori DAN e BLS (Basic Life Support): Paolo Marchesan, Andrea Morellato e Andrea Vendrame, affiancati da una quartetto “rosa” del C. R. I., la Croce Rossa Italiana (118): l’ispettrice Roberta De Sordi, Daniele Baù, Giliola Callegari e Maria Livotto. Alla serata di presentazione hanno presenziato il sindaco di Nervesa Fiorenzo Berton, l’assessore allo sport Fabio Vettori, il presidente del sodalizio Luigi Sandri e il vice presidente Aldo Gastaldo, a cui Giampietro Fantinel il superlativo ideatore e sostenitore dell’iniziativa, ha reso gli onori di casa.
L’introduzione di Simone Giovanelli è stata sintetica, creativa e toccante: “Ho preso al balzo questa opportunità sulle indicazioni tracciante da Fantinel-ha detto l’istruttore DAN e BLS-e ho subito aderito all’impegno promosso dal Calcio Nervesa, che da questa sera lancia un messaggio forte al mondo sportivo e alla gran massa di dirigenti. Pensavo di dovermi confrontare con 5/6 adesioni, ma quando il gruppo si è fatto così nutrito abbiamo preferito chiudere il cerchio sul nucleo di partecipanti che rappresenta il club locale. Avessimo divulgato questo messaggio, le adesioni sarebbero arrivate a iosa e il coordinamento avrebbe sicuramente incontrato qualche problema organizzativo. Sono entusiasta di iniziare questo percorso, ma lo faccio però con un vuoto nel cuore, perché in passato queste serate le condividevo con un grande amico, un ex istruttore (sommozzatore), una grande persona di umanità e disponibilità: il corso lo dedichiamo alla memoria di Roberto Gastaldo”. La palla al balzo dopo un sentito applauso l’ha presa il sindaco Berton, che si è detto entusiasta dello stage e dell’interessamento che ha contagiato parecchi genitori e sportivi. Il primo cittadino nel congedarsi ha fatto una promessa. “Il defibrillatore che verrà installato all’interno dell’impianto sportivo del “Gipo Viani” sarà dono dell’Amministrazione Comunale”.
Scritto da Redazione Venetogol il 25/10/2011













