Della Bianca, il bomber che diventa portiere per l'1-1 del Concordia

nella foto, il bomber... in porta (foto tratta dalla pagina Facebook del Città di Concordia)
L'altezza ce l'ha, in più conoscendo come si muovono gli attaccanti parte anche con un bel vantaggio: è parsa ordinaria amministrazione, senza alcun timore, per Stefano Della Bianca la casualità che domenica ha voluto che proprio lui, il gigante offensivo del Concordia, finisse gli ultimi minuti della sfida contro l'ISM Gradisca a difendere i pali della porta bianconera. Le due espulsioni dei due portieri, prima quella di Davide Bertoni (dalla panchina) e del giovane titolare Pagotto (per fallo da ultimo uomo), hanno costretto il Concordia a prendere una rapida decisione, al che Della Bianca non ha esitato. "Ho deciso di andare io in porta - racconta il bomber, sei reti finora in campionato - perchè sarebbe per forza di cose toccato ad uno dei due centravanti in quel momento, per non sbilanciare la squadra. Allora siccome già l'ho fatto il portiere, un po' in allenamento, un po' nelle partite tra amici a calcetto, mi son messo i guanti e ho giocato gli ultimi minuti, due di gara più i quattro di recupero, tra i pali".
Una punizione dal limite dell'area, finita sulla barriera (brivido), poi qualche intervento, da portiere vero, come un salvataggio in presa bassa o un'uscita sui piedi dell'attaccante, o una presa su calcio d'angolo, durante il forcing finale dei gradiscani di mister Zoratti.
"Il rosso comminato al nostro difensore Nicola Pavan, esagerato - spiega Stefano - ha compromesso un po' una gara che potevamo vincere".
Domenica prossima c'è l'Union Quinto per una gara che ha il sapore della salvezza, ma Della Bianca rassicura tutti. "Tornerò in attacco - sorride - e in porta andrà lo juniores Zampieron. Ma chissà, magari prima o poi tra i pali ci ritorno...".
Scritto da Redazione Venetogol il 01/11/2011













