Liventina Gorghense: parola a Cover, responsabile Sett.Giovanile

Con Bruno Cover (nella foto), responsabile del settore giovanile della Liventina Gorghense, celebriamo la particolare settimana di successi di tutte le compagini del vivaio trevigiano, ma facciamo anche un po' un'analisi di quanto accade nel pianeta giovanile in questi tempi.
"Per noi curare il nostro parco giovani è oramai una tradizione - racconta Bruno, dal '96, anno della fusione, alla Liventina Gorghense, e prima già alla Gorghense - ed è un aspetto fondamentale, anche di più rispetto alla prima squadra. Da anni riusciamo a lavorare per poter lanciare i ragazzini migliori in alcune società professionistiche. E' il nostro obiettivo anche per questa stagione".
Cover spiega l'organizzazione del lavoro, che prevede varie cosine, non solo il lavoro sul campo.
"I nostri ragazzi provengono da varie parti, abbiamo otto pulmini che coprono un raggio di 60 chilometri circa, alcuni arrivano qui in comproprietà con altre società e grazie al nostro staff di allenatori cerchiamo di prepararli al meglio. Poi questa è una settimana particolare, che capita ogni tanto, di vincere con tutte le squadre. Solo una squadra Esordienti ha pareggiato, per il resto abbiamo vinto con tutte le 12 squadre".
Una riflessione particolare il responsabile la fa sui tempi, che sono molto cambiati: adesso sembra più difficile scovare i talenti, capire chi ha voglia, qualità, sacrificio per sfondare davvero.
"Vedo purtroppo meno voglia di impegnarsi - confessa Cover - e ragazzi meno preposti al sacrificio, all'affrontare le difficoltà. Sono spesso troppo coccolati dai genitori e poi hanno tanti svaghi, tante distrazioni che in passato non c'erano, tra console, computer, altri hobbies. Non è facile. Ecco, in questo momento quel che è da sottolineare è che per esempio i giocatori extracomunitari che abbiamo mi sembrano più motivati, più vogliosi di arrivare, probabilmente perchè non hanno le mille cose che hanno gli altri. E' una sensazione, ma è quel che registriamo negli ultimi tempi".
Quest'anno è già pronta la lista di chi approderà nelle società professionistiche?
"E' ancora presto devo dire la verità - conclude il dirigente - ma posso dire che tra i '98 e alcuni '99 sicuramente ci saranno delle partenze. Non è giusto fare nomi ora. Vedremo. L'importante è credere nel lavoro e nel sacrificio".
Scritto da ZZZ ZZZ il 25/11/2011













