Il Legnago infila anche il Delta PT. Segato su rigore vale 3 punti

nella foto, Nicola Segato
Legnago Salus-Delta Porto Tolle 1-0
Legnago Salus: Pinzan, De Col, Vezù, Guardagli, Friggi, Baggio, Pigaiani (st Poli), Acka, Zerbato, Segato, Valente( 45’ st Giacomazzi).
Allenatore: Andrea Orecchia
Delta Porto Tolle: Casini, Garbini, Giolo, Roma, Chiarion, Boscolo Papa, Costantini (1’ st Zanardo), Cavallari, Gheardi, Marangon, Lazzari.
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Arbitro: Rosario Zinzi sez. aia di Catanzaro
Reti: 34’ pt Segato su calcio di rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa con discreto seguito palesano. Recupero: pt 1’ st 4’
Legnago. La “formica” Legnago non si ferma e il settimo risultato utile, consente ai bianco-celesti di Andrea Orecchia di allungare il divario playoff sulla quarta poltrona e di avvicinare le dirette avversarie in lotta per la piazza d’onore alle spalle dell’imprendibile Unione Venezia. Rintocchi di “appagamento” al Delta o nella sparata della matricola è finita la benzina? Sfumata in poche settimane l’imbattibilità con uno score di 40 gare (Eccellenza e 10 turni in serie D) e l’inviolabilità casalinga che è durata 19 mesi, l’ultimo stop casalingo il 3 maggio 2009 con il black-out di 6-3 contro il Massanzago, il Delta Porto Tolle da poco meno di un mese ha smarrito la bussola. Al via davanti all platea del “Mario Sandrini” mister Orecchia deve fare a meno di Correzzola, e nel settore offensivo si vanno posizionare i giovani Valente e Zerbato con Segato fulcro del gioco a sostenere l’azione offensiva. Guardagli, Acka e Pigaiani formano il triangolo di copertura del centrocampo.
La risposta dei polesani è affidata all’undici che mr. Zuccarin ripropone con unica variante l’impiego dal 1’ di Costantini al posto di Vendemmiati. Paolo Zanardo dopo lo scampolo di gara giocata domenica parte dalla panchina. Il primo tempo offerto dalle due squadre al “Sandrini” è giocato sulla difensiva. Un atteggiamento guardingo frena sul nascere le giocate da ambo le parti. Il Delta incappato in un periodo di vacche magre non vuole soccombere e attende le mosse bianco-azzurre.
Il Legnago privo di una punta di ruolo gira molto al largo e fa leva sul movimento di Valente e Zerbato la punta più offensiva dei veronesi. Dopo un laborioso lavoro ai fianchi, il Legnago al 35’ mette a segno il gol del vantaggio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per uun fallo di mano in area di rigore di Garbini. Sul dischetto di porta Segato e il pallone finisce alle spalle di Casini. Nel secondo tempo la partita ristagna in un marcato equilibrio, ma il Delta non mostra segnali di aggressività che inducano a credere nella rimonta. Il Legnago si degua e legge lo stesso spartito. Con questi tre punti Friggi e compagni superano al terzo posto il Tamai e si collocano a un solo punto dai polesani.
Scritto da Redazione Venetogol il 08/12/2011













