Prima H:il Caorle dei giovani batte il Campalto, Braida è soddisfatto!

nella foto il presidente del Caorle Guido Braida
Dopo 4 mesi è arrivata la prima vittoria casalinga per il Caorle, che ha battuto 3-1 il Real Campalto in un importantissimo scontro diretto in chiave play-out. E’ moderatamente soddisfatto il presidente dei rossoblu Braida: ”Abbiamo dominato, meritando di vincere questa partita. Tuttavia abbiamo disputato la nostra peggior prestazione casalinga, nonostante finalmente siamo riusciti ad ottenere i primi 3 punti sul nostro campo. Siamo stati facilitati dalla modestia degli avversari e dall’episodio del 30’: infatti siamo riusciti a guadagnarci un calcio di rigore per un fallo da ultimo uomo del loro portiere, che quindi è stato espulso. Da lì abbiamo controllato la partita, sbagliando anche molti gol, come spesso purtroppo ci succede.
Eravamo anche stati puniti, perché dopo pochi minuti del secondo tempo i nostri avversari avevano trovato il pareggio con un tiro che ha assunto una parabola stranissima, ingannando il nostro portiere. Approfittando anche della superiorità numerica, abbiamo continuato ad attaccare segnando il secondo ed il terzo gol nell’ultimo quarto d’ora. Non so cosa ci blocchi nelle partite che giochiamo in casa, forse la paura di vincere, forse l’inesperienza. Fatto sta che giochiamo sempre bene ma fino ad oggi non riuscivamo a vincere. Ciò che ci manca probabilmente è un bomber, perché creiamo tanto ma concretizziamo poco; le altre squadre invece spesso alla prima occasione riescono a segnare e quindi poi a metterci in difficoltà.
Abbiamo buttato via tanti, troppi punti, soprattutto a causa della nostra imprecisione in zona gol. Essendo la nostra una squadra giovane e che dunque vive di sicurezza e motivazioni, mi auguro che questa vittoria possa rappresentare una spinta importante per le prossime gare, che saranno decisive per riuscire a salvarci. Solo con la salvezza il nostro progetto di rivoluzionare la squadra, tagliando i costi e puntando sui ragazzi della zona può decollare, acquistando nel mercato estivo 3 giocatori di esperienza che facciano fare il salto di qualità alla nostra rosa attuale.”
Certamente il Campalto non era un test troppo probante per testare le possibilità del Caorle di togliersi dalla zona play-out. Però per una squadra così giovane ed inesperta tre punti ottenuti contro una diretta concorrente possono rappresentare un importante punto di partenza ed una spinta per provare a vincere le prossime partite e allontanarsi dalla zona calda.
Scritto da ZZZ ZZZ il 22/01/2012













