Furlan prova ad azzannare il SandonàJesolo, ma Canton fa pari

nella foto, Simone Canton, autore del pareggio definitivo
SANDONA'JESOLO - MONTEBELLUNA 2-2
Marcatori: pt 40' Miniati; st 12' Furlan, 14' Furlan, 41' Canton
SandonaJesolo: Tomei; Poscoliero (36'st Fantin), Zanette, Nichele, Malacarne (28'st Babuin); Miniati, Casella, Gattoni; Lavagnoli, Canton (41'st Buratto), Llullaku. All. Bruno Tedino
Montebelluna: Careri; Duravia, Gardin, Lanzara, Cardin; Martini, Bressan, Perosin; Garbuio (39'st Vigo); Nobile (1'st Geronazzo), Furlan. All. Rinaldo Mazzonetto
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina
Note: ammoniti Nichele, Lavagnoli, Careri, Gardin. Angoli 5-1. Spettatori 300 circa
Parità allo "Zanutto" tra SandonàJesolo e Montebelluna: dopo i timori del mattino sul possibile rinvio della gara, la lieve nevicata abbattutasi sul sandonatese ha lasciato spazio al sole che, presto, ha sciolto la neve dando modo all'incontro di disputarsi regolarmente. Ne è uscita una gara certamente condizionata dal forte vento e dal fondo ghiacciato (tanti appoggi, lanci e stop fuori misura), ma comunque combattuta a viso aperto dalle due squadre. Più SandonàJesolo nel primo tempo e nel finale di gara, più Montebelluna ad inizio ripresa, col micidiale uno-due firmato da Federico Furlan, sinistro e testa per il momentaneo sorpasso degli ospiti. Ma i biancocelesti di Tedino hanno carattere e con il giovane attaccante Simone Canton pervengono al meritato pari a qualche giro di orologio dalla fine.
Gara influenzata anche dalle assenze, da una parte e dall'altra: Barbieri e Zanella (squalificati), Memo e Busatto (febbre e infortunio) fuori per i locali, Perissinotto e Corbanese (infortunati), più Gallonetto squalificato nel "Monte". La cronaca: al 5' cross di Duravia e colpo di testa ravvicinato di Garbuio, respinge col corpo Zanette e la difesa spazza; 6', Lavagnoli servito in area aggira l'avversario e sta per calciare ma viene vistosamente bloccato in maniera fallosa, l'arbitro non ravvisa gli estremi del rigore, tra le proteste del pubblico di casa; 17', ci prova Lanzara su punizione, ma Tomei è attento e blocca in due tempi; 26', Lavagnoli coglie un rinvio errato di Careri, tenta il pallonetto da lontano, palla a lato; 31', Llullaku in mischia tenta il tiro di sinistro, respinto; 33', Lavagnoli incursione centrale, tiro di punta troppo prevedibile, Careri è sicuro; 34', Nobile di destro in controbalzo, palla alta di poco; 35', Martini prova a pungere, Tomei esce e va a contatto con l'esterno destro, anche qui stesso metro dell'arbitro che non concede rigore. Al 40' il vantaggio dei biancocelesti di Tedino: grande azione sviluppata sulla destra, l'abc del calcio con sovrapposizione di Poscoliero, cross rasoterra in mezzo, velo di Llullaku, alle sue spalle inserimento del centrocampista Miniati che di destro spara nell'angolino alla destra di Careri, 1-0 e riposo avanti per il SandonàJesolo.
Ripresa: il Montebelluna toglie Nobile e inserisce il peperino Geronazzo (ex Istrana). Ma al 1' è Canton ad andare vicinissimo al gol con un destro a giro dal limite, palla che fa la barba al palo alla sinistra di Careri. Al 12' Furlan riceve palla da Garbuio, se la sistema sul sinistro dai 25 metri circa, palla forte e angolata che si inifla alla destra di Tomei, 1-1. Un minuto dopo ancora lui soffia palla a Nichele ed entra in area, ma il suo tiro è respinto in angolo da Tomei. Sul corner, battuto da Duravia, di nuovo Furlan sbuca e salta più in alto di tutti, colpo di testa, palla che sbatte sulla traversa e finisce dentro. Incredibile, ribaltato tutto in due minuti. Il SandonàJesolo inizialmente accusa il colpo, ma ritorna a macinare gioco e a creare occasioni: 28', slalom di Lavagnoli, che entra in area e di destro, di punta, la mette angolata, fuori di un niente; 33', Lavagnoli lancia Llullaku, gran controllo di sinistro e tiro di destro, Careri in uscita a valanga respinge la sfera. Ma al 41' è pari: Casella lancia Fantin, scattato sul filo del fuorigioco, il bomber, da poco entrato, tocca il pallone al limite dell'area sull'uscita, un po' avventata, di Careri, la palla rotola sui piedi di Canton, bravo a difendersi dall'attacco di due difensori e a chiudere col destro verso la porta vuota. E' il definitivo 2-2 che non cambia più e, di fatto, accontenta tutti.
Scritto da ZZZ ZZZ il 12/02/2012













