Prima H: Silea, le opinioni di mister e ds dopo il pari col Cessalto

nella foto, il Silea 2011-2012
Non è contento Tiberio Pillon, allenatore del Silea, dopo il 3-3 di ieri della sua squadra contro l’Europeo Cessalto, un pareggio per giunta subito in rimonta: i padroni di casa si erano infatti ritrovati sul 2-0 già nei primi venti minuti grazie alle reti di Gasparin e Zorzetto; il Cessalto ha poi accorciato le distanze una prima volta verso la mezz’ora, ma ancora Zorzetto, a cinque minuti dal termine del primo tempo, ha riportato a due gol il vantaggio sugli avversari; proprio allo scadere della prima frazione di gioco gli ospiti si sono portati sul 3-2 tornando in campo nella ripresa decisi ad acciuffare il pari, arrivato proprio a pochi minuti dal termine dell’incontro. Al Silea resta il rammarico di non aver saputo gestire meglio la gara e di non aver sfruttato a dovere almeno due chiare occasioni da gol create nei secondi 45’ di gioco, come testimonia proprio il suo allenatore:
“Sono molto arrabbiato - afferma il tecnico - perché dovevamo amministrare la partita in maniera migliore. Abbiamo costruito molto, soprattutto nella ripresa, e non siamo riusciti a concretizzare due nitide palle gol. Dobbiamo giocare con meno remore e cercare di giocare senza paura, timori che probabilmente ci fanno commettere qualche errore di troppo, disattenzioni che senza dubbio sono evitabili. La squadra è abbastanza giovane, ma ciò non deve servire da giustificazione. I miei uomini sanno qual è la mentalità con cui voglio che scendano in campo, ovvero quella di cercare di fare sempre la partita e di non sottovalutare mai l’avversario, a maggior ragione se si tratta di squadre affamate di punti come l’Europeo Cessalto che, tra l’altro, arrivava da una serie di buone prestazioni, motivo per il quale avevo detto ai miei di stare in guardia.”
Mister, in questa stagione avete pareggiato ben nove volte. Ci sono state altre occasioni in cui potevate chiudere prima la partita e invece avete subito il pari, perdendo punti preziosi?
“Sono almeno quattro le partite in cui non siamo stati in grado di chiudere in conti prima e abbiamo subito il pari. E tutte le volte abbiamo creato moltissimo come ieri. Certo, in alcune circostanze ci si mette di mezzo anche la sfortuna, ma ho già detto ai miei giocatori che dobbiamo essere più cinici e più freddi sotto porta, perché abbiamo lasciato troppi punti sul campo. E ovviamente – come già detto – dobbiamo commettere meno errori banali.”
Le stesse impressioni dell’allenatore le conferma il ds del Silea Filippo Tripi.
“L’amarezza per aver perso altri due punti ieri è la stessa con la quale siamo usciti dal campo in almeno altre tre occasioni, vale a dire quando ci siamo scontrati con Mestre, Fossaltese e Marcon. Addirittura con il Mestre siamo andati in vantaggio 2-0 terminando poi il match sul 2-2. Se avessimo vinto tutte queste partite ora avremmo 38 punti e la nostra classifica sarebbe molto diversa. Quindi confermo ciò che ha detto l’allenatore. Dobbiamo riuscire a mettere al sicuro prima il risultato e non perdere altri punti.”
Quali sono gli obiettivi del Silea a questo punto?
“Ad inizio stagione siamo partiti con l’idea di fare un campionato tranquillo, senza porci particolari ambizioni. Data l’attuale posizione in classifica, di sicuro ci giocheremo le nostre chance per ottenere un posto nei playoff. Siamo consapevoli che possiamo giocarcela con tutti, anzi, addirittura giochiamo meglio con le squadre forti come ad esempio abbiamo fatto a Cavallino con la prima della classe. Quella partita fu abbastanza condizionata da un arbitraggio incerto che ci lasciò in inferiorità numerica, ma ciò nonostante la nostra prestazione è stata molto buona.”
Avvisata dunque la Pro Roncade, avversaria del Silea nel prossimo turno, formazione in un ottimo stato di forma vista la striscia di quattro vittorie consecutive che si trova a pari punti in classifica proprio con la squadra di Pillon. Si prevede quindi un derby dalle emozioni forti.
Scritto da ZZZ ZZZ il 27/02/2012













