Monastier, nel mirino la zona playoff. Parola al diesse Piovesan

Una retrocessione ed una rivoluzione societaria e di uomini in estate, tre sconfitte nelle prime sei partite ad ottobre. Il 2011-2012 non sembrava nato sotto una buona stella per il Monastier, sprofondato in Terza Categoria al termine della passata stagione e reduce dall’avvicendamento al vertice del club tra il presidente uscente Mirco Piovesan e Giuseppe Brunello. Tuttavia, dopo il difficile inizio di campionato, i bianco granata si sono ripresi e con quattro vittorie consecutive seguite da un andamento altalenante, ma tutto sommato positivo, sono riusciti a collocare il loro nome nelle prime posizioni della classifica.
E ora viene il bello: alle spalle dell’Evolution Team, con sei squadre racchiuse in soli 7 punti è ufficialmente partita la lunga volata play-off.
Con il Monastier che può e deve dire la sua.
“Dopo il cambio di presidente e di politica societaria eravamo partiti con l’idea di fare una stagione transitoria. Invece ci troviamo a lottare per salire di categoria, sono davvero soddisfatto” dichiara il direttore sportivo Giuliano Piovesan (nella foto).
“La classifica ci fa ben sperare, stiamo disputando una stagione al di sopra delle nostre attese”.
Però….
”Penso che considererei negativa quest’annata se non riuscissimo ad entrare nei play-off, ormai la speranza è quella. Anche se abbiamo dei giocatori con poca esperienza, abbiamo comunque una squadra e dei giovani di grande valore”.
Pochi si aspettavano un andamento così positivo per una compagine totalmente modificata negli uomini e nei dati anagrafici rispetto alla scorsa stagione. Probabilmente, come evidenziano le cifre, ciò che manca al Monastier per arrivare al livello di chi gli sta davanti è la solidità difensiva.
Secondo Piovesan però il maggior numero di gol subiti tra le prime 5 della classe non è colpa della difesa, ma “del numero eccessivo di infortuni che ha colpito quest’anno il centrocampo. In quella zona purtroppo siamo carenti di uomini e la difesa ne risente. Però le cifre non sono così negative: è vero, tra le prime 5 abbiamo la peggior difesa, ma le squadre che ci seguono (ovvero Staffolo e Villanova) hanno preso più gol di noi”.
Dove può arrivare dunque questo giovane Monastier?
“I play-off, per quello che abbiamo dimostrato finora, li possiamo raggiungere benissimo. Poi ovviamente cercheremo di centrare la promozione, ci crediamo. La città e la società meriterebbero di tornare in Seconda Categoria. Puntando soprattutto sui giovani è innegabile che poi in futuro i risultati arriveranno, ma visto ciò che stiamo facendo quest’anno speriamo di ottenerli fin da subito”.
A partire dallo scontro diretto in casa col Villanova in programma domenica: mettere 5 punti tra sé e i neroverdi vorrebbe dire per il Monastier tenere a debita distanza una rivale importante per il traguardo di fine stagione. Traguardo che è ancora lontano, per carità. Ma per arrivare tra le prime 5 a fine girone bisogna iniziare a sgomitare per prendersi le posizioni migliori già da adesso.
Scritto da ZZZ ZZZ il 01/03/2012













