Prima H: Gorghense sprint per i playoff, ne parliamo col mister

Una delle squadre più in forma del girone H della Prima Categoria è senza ombra di dubbio la Gorghense di mister Michele Bergamo (nella foto), formazione che, fino a tre domeniche fa, vantava una striscia di ben nove risultati utili consecutivi, interrotta dalla sconfitta subita tra le mura amiche contro il Marghera, altro team in buona condizione, visti gli ultimi risultati. I trevigiani però nelle ultime due giornate sono tornati subito a far punti e ritrovando la vittoria contro il Caorle domenica scorsa, grazie anche ai risultati favorevoli, hanno guadagnato un margine di sei punti sulle dirette inseguitrici.
E proprio dall’impegno dell’ultimo turno comincia la chiacchierata con l’allenatore della Gorghense.
“Quella di domenica è stata una gara molto equilibrata contro un Caorle ben messo in campo. Ci hanno dato del filo da torcere, ma siamo stati bravi a giocare con la mentalità giusta come facciamo contro qualsiasi avversario”.
Mister, avete avuto un inizio di campionato piuttosto altalenante. Poi, invece, avete trovato una grande continuità di risultati. Cos’è successo?
“Niente di particolare. È il primo anno che alleno questa squadra e quindi c’è voluto un po’ di tempo per trovare il feeling giusto con i giocatori. Mancava insomma quella conoscenza di base necessaria a far funzionare tutto e di conseguenza una squadra ci mette un po’ di tempo ad assimilare meccanismi di gioco nuovi. Quindi nei primi mesi non siamo stati molto costanti. Basti pensare che tra ottobre e novembre abbiamo conquistato solo un punto in quattro partite. Poi abbiamo ingranato la marcia giusta ed è arrivata addirittura una striscia di nove risultati utili consecutivi”.
Si aspettava a questo punto della stagione di ritrovarsi così in alto in classifica?
“Sinceramente no. Infatti nel bilancio di fine anno fatto a dicembre con la società eravamo tutti molto soddisfatti della posizione in classifica. Eravamo partiti con l’obiettivo di conquistare una salvezza tranquilla, ma visti i risultati ottenuti cercheremo di giocarci le nostre chance per un posto ai playoff, consapevoli di non essere inferiori a nessuno, viste anche le prestazioni fatte contro le prime della classe.”
Visto il margine di sei punti guadagnato sulle inseguitrici vi sentite un po’ più tranquilli?
“La classifica è corta e manca ancora tanto alla fine. Basti pensare che alle nostre spalle ci sono ben tre squadre, vale a dire Olmi Callalta, Pro Roncade e Silea appaiate a 31 punti, pronte ad approfittare di ogni nostro passo falso. In una situazione del genere non si può star tranquilli perché da una domenica all’altra può cambiare tutto.”
Nel prossimo turno andrete a far visita al Casier Dosson. Avete il dente avvelenato per il risultato dell’andata (sconfitta 5-1 ndr)?
“No, per carità. È stata senz’altro una sconfitta pesante, arrivata però nel periodo d’inizio stagione in cui abbiamo avuto quelle difficoltà di cui parlavamo. Inoltre, in quell’occasione, siamo rimasti in dieci uomini nei minuti iniziali della gara e tutto si è fatto più difficile. Di certo, andremo a giocarcela come ogni giornata, sapendo che ci aspetta una partita dura, ma consci che rispetto all’andata siamo maturati molto come squadra.”
Per chiudere, un pensiero al passato. Da ex allenatore del Noventa, cosa ne pensa del campionato che sta facendo la sua vecchia squadra?
“Il Noventa sta facendo veramente bene. Hanno un mister giovane e da quello che mi dicono stanno anche esprimendo un buon gioco. Se continuerà così, potrà mantenere fino a fine stagione l’attuale posizione in classifica (3° posto nel girone O, Seconda Categoria).”
Scritto da ZZZ ZZZ il 06/03/2012













