L'analisi del presidente Moreno Sartorato: tre punti per la Rovere

Non basta la pesante vittoria di oggi sull’Ardita Pero per far dimenticare a Moreno Sartorato (nella foto) i recenti risultati deludenti ottenuti dalla sua Rovere. Solo che il presidente non ce l’ha con i suoi giocatori.
“Siamo una delle poche squadre che giochiamo davvero a calcio palla a terra, dovremmo essere più tutelati. Invece abbiamo perso le ultime partite per colpa di alcune decisioni arbitrali che ci hanno sfavorito e per la cattiveria dei nostri avversari: negli ultimi mesi c’hanno spaccato tre titolari. E quando dico spaccato intendo che sono fuori da parecchio tempo per colpa di fallacci commessi da giocatori di squadre che abbiamo affrontato. E pensi che dopo questi interventi in nessuno dei casi è scattato il cartellino! Anche oggi ci siamo presentati in campo senza tanti titolari, ma per fortuna stavolta il solito gol annullato dall’arbitro per fuorigioco inesistente non ha influito più di tanto sul risultato”.
Non ha influito perché dopo un primo tempo chiuso sull’1-1, la Rovere nella ripresa è riuscita a cambiare marcia e a segnare i due gol che le hanno permesso di imporsi sull’Ardita Pero in uno scontro al vertice fondamentale per le ambizioni play-off di entrambe le formazioni.
“La partita è stata bellissima e ricca di emozioni. Noi come le ho già detto eravamo senza parecchi titolari, ma siamo scesi in campo con la grande volontà di riscattare gli ultimi deludenti risultati. Nel primo tempo c’hanno annullato un gol regolarissimo prima che loro al primo tiro in porta riuscissero a passare in vantaggio. I miei ragazzi sono stati bravissimi a reagire alle avversità e a trovare l’1-1 prima dell’intervallo. Se già nel primo tempo avevamo creato tanto, nei secondi 45’ non c’è proprio stata storia: dopo l’ingresso di Caldato c’è stata una sola squadra in campo e il secondo ed il terzo gol sono stati il frutto del nostro dominio. Una vittoria importante ottenuta senza mezza formazione titolare: direi che posso essere soddisfatto”.
E così, dopo 4 partite senza vittorie, questa per la Rovere Sartorato è stata la domenica del rilancio.
“Siamo anche stati sfortunati: le due partite di sosta forzata per il maltempo hanno interrotto la nostra serie di sette vittorie consecutive. Eravamo lanciatissimi prima della sosta, poi dopo le assenze hanno iniziato a pesare, e la malasorte ha fatto il resto. Peccato perché abbiamo perso tanti punti in partite che potevamo benissimo vincere. Ma nonostante i risultati negativi la fiducia all’interno dell’ambiente non è mai mancata e oggi l’abbiam dimostrato. Siamo stati uniti e siamo andati avanti a testa bassa non pensando ai risultati negativi, questo atteggiamento dei miei giocatori mi è piaciuto molto. Ed oggi abbiamo ottenuto tre punti bellissimi ed importantissimi.”
Tre punti che consentono ai biancazzurri, sempre a braccetto col Vidor, di staccare l’Ardita Pero e di portarsi a quattro lunghezze dal LoviSpresiano secondo. “Sono contento di ciò che stanno facendo i giocatori. La Suseganese ha una marcia in più rispetto a tutti, noi ce la giochiamo con chi è vicino a noi in classifica. Dobbiamo solo guardare a noi stessi, perché siamo consapevoli della nostra forza. Abbiamo sempre giocato benissimo anche se i risultati spesso non hanno corrisposto a ciò che meritavamo durante i 90’. Ma non importa, noi siamo lì e ce la giochiamo con grande serenità e fiducia.”
E ci mancherebbe, presidente: 7 punti di vantaggio sulla sesta sono un tesoro difficile se non impossibile da dilapidare. Ed il secondo posto, giocando così, continua ad essere decisamente alla portata.
Scritto da ZZZ ZZZ il 12/03/2012













