Due chiacchiere con Antonio Pisan, presidente del Caerano

Nel girone G della Prima Categoria c’è una squadra che, nonostante una rosa molto giovane, si trova a combattere in zona playoff, una posizione di classifica del tutto inaspettata. Stiamo parlando del Calcio Caerano e ad esprimerci la soddisfazione e anche la sorpresa di vedere la squadra così in alto è stato il suo presidente, Antonio Pisan (nella foto).
“Ci troviamo in una bella posizione, del tutto inaspettata. Ad inizio stagione ci siamo posti come obiettivo quello di raggiungere una salvezza tranquilla e direi che abbiamo rispettato le aspettative andando ben oltre queste. A pensarci bene, c’è anche un po’ di rammarico per il fatto che potevamo essere ancora più in alto in classifica. Abbiamo sbagliato alcune partite buttando via dei punti, errori riconducibili alla poca esperienza della squadra. L’età media è molto bassa e quindi sicuramente paghiamo dazio contro le formazioni che possono contare su giocatori più esperti, come ad esempio nelle ultime due partite. Con tutto il rispetto per il Sedico, domenica i tre punti erano sicuramente alla nostra portata e invece siamo andati sotto per 1-0 e abbiamo fatto fatica a pareggiare.”
Le squadre contro cui avete avuto le maggiori difficoltà a far risultato in questo campionato sono quelle che vi stanno davanti. Sono loro le favorite per i playoff?
“Sicuramente. Il Fontanelle oramai ha preso il largo, Fregona, Alpago e anche l’Sp Calcio 2005 sono quelle che hanno qualcosa in più. Possono contare su giocatori che conoscono bene questa categoria. Le prime due hanno anche parecchi giovani e sono riuscite a trovare il giusto equilibrio tra esperienza e gioventù.”
In ogni caso i playoff sono ancora alla vostra portata…
“Certo. Però, come già detto, siamo una squadra giovane e ciò a volte ci penalizza. Abbiamo bisogno di crescere prima di puntare in maniera convinta ai playoff e soprattutto capire la mentalità giusta con la quale scendere in campo. Spesso non giochiamo col piglio giusto e questo ci ha fatto perdere parecchi punti contro avversarie abbordabilissime. Comunque sono soddisfatto di questa stagione e alla promozione ci si può ripensare anche più avanti. La Prima Categoria, per la nostra società e per la nostra territorialità, è una categoria che ci veste già bene e per questo sono molto orgoglioso. Poi, se in futuro arriverà anche la Promozione, ancora meglio…”
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/03/2012













